Il Cosmo non può essere conosciuto oggettivamente perché non è un’unità, ma una pluralità, ovvero è l’insieme dei fotogrammi che i sentire di coscienza relativi creano e percepiscono.
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Le scuole iniziatiche e le organizzazioni filosofiche
In questo brano il Maestro Claudio fa un breve riepilogo sulle scuole iniziatiche del passato, sulla loro importanza per la divulgazione delle Verità esoteriche. Oggi lo scopo fondamentale di tale Conoscenza è volto allo sviluppo della consapevolezza dei moti profondi del proprio intimo.
Il dolore
I Maestri del Cerchio Firenze 77 spiegano con estrema chiarezza e logica rigorosa il significato del dolore quale strumento determinante all’evoluzione della coscienza.
Liberazione come affrancamento dall’Io
I Maestri non possono farci provare la vita del “sentire”… solo le nostre esperienze permetteranno alle nostre coscienze di sperimentarlo.
Le organizzazioni filantropiche
Maestro Claudio (Cerchio Firenze 77): “Non c’è movimento di pensiero che non si costituisca in organizzazione e non cerchi di catturarvi…. Voi non costituite una eccezione alla diffusa tendenza che ha l’uomo a cercare un Salvatore, un Maestro, a cui delegare la fatica e l’incomodo di risolvere tutti i propri problemi e su cui scaricare tutte le proprie responsabilità. Noi rappresentiamo per voi questo Messia, ma vederci sotto questa luce significa strumentalizzarci, usare le nostre parole per le vostre intenzioni.”
Virtuale frantumazione del sentire assoluto
La nuova concezione dell’Assoluto, quale i Maestri del Cerchio Firenze 77 danno, per logica, è la visione di un Dio che: non può mutare, non può divenire, che è Uno e indivisibile, e la Sua apparente frantumazione è soltanto virtuale.
Rimanete soli e semplici
“La crisi mondiale è una crisi individuale. Fino a che non comprenderete voi stessi non potrete amare la vita; essa sarà l’esatta riproduzione del disordine che è in voi. Iniziate col rimanere soli e semplici”. Anche l’osservazione degli svolgimenti umani assume un’altra prospettiva nell’insegnamento del Maestro Claudio. La responsabilità verso la consapevolezza dei propri moti interiori assume un’altra più profonda valenza alla luce della realtà illustrataci dai Maestri del Cerchio Firenze 77.
Il mondo come rappresentazione
La rappresentazione del mondo che viviamo è la successione di innumerevoli fotogrammi creati dalla coscienza. È la memoria che ne permette la visione unitaria e continua nel tempo. Ne consegue che i monumenti, ora davanti ai nostri occhi, non sono quelli costruiti secoli fa.
Conosci te stesso (parte V)
“Libertà non è indipendenza, la quale è solamente isolamento, ma è libertà di mente nata da una comprensione misericordiosa. Essa non è il risultato di una lotta, giunge silenziosamente quando la mente si concentra sui propri limiti con umile comprensione”. L’introspezione, che ci insegna a fare il Maestro Claudio, penetra sempre più in profondità fino a farci scoprire quelle forme pensiero, ritenute ideali, nelle quali tanto c’è da indagare nel lungo percorso dell’assunzione delle proprie responsabilità. La comprensione misericordiosa caratterizzerà il nuovo approccio introspettivo dell’umanità.
Fasi dell’evoluzione individuale
Il Maestro Kempis descrive le fasi dell’evoluzione individuale. Appare evidente come la Consapevolezza sia la principale capacità che renda possibile l’evoluzione.