Brano tratto da OLTRE IL SILENZIO,[1] pp. 123-124
Dali: “E’ un momento particolare, quello che state vivendo, un momento nel quale hanno via libera tutti gli istinti più animali, e l’hanno in modo incontrollato. Questo ha condotto l’uomo a modificare la sua concezione del mondo, delle relazioni con i suoi simili, tanto che sembra che quello che gli uomini credevano pochi anni fa appartenga ad un mondo trascorso da più secoli. Ben difficilmente oggi i genitori cercano di insegnare ai loro figli quelle che erano le regole morali del tempo trascorso; perché quasi convengono che l’avere una condotta retta non porterà mai ai loro figli una vita agiata, priva di problemi; al contrario, costituirà proprio un motivo di preoccupazione, di frustrazione, e di tirare indietro il loro agire. Certo, coloro che posseggono una coscienza morale non possono essere creature che osservano serenamente il mondo nel quale vivono, in questi momenti così densi di preoccupazione. Ma non necessariamente coloro che hanno capito il vero senso della vita e dell’esistenza soffrono di più; anzi, ciò che agli altri appare come una tragedia senza un filo di speranza, ciò che sembra crudele e cieco nella sua sorda crudeltà, diviene chiaro di significato e più accettabile, più giustificabile. Non cadete mai nell’errore, e ditelo a coloro che amate, di non insegnare ai vostri figli quello che le religioni hanno racchiuso nel loro ideale di alta moralità. Non pensate mai che coloro che agiscono rettamente siano castigati, rispetto a quelli che vivono disinvoltamente nella disonestà, nel furto e nell’inganno. È vero, oggi sembra che i tempi premino coloro che non hanno problemi, chi cerca di arraffare quanto di più può. Ma io vi dico che non è lontano il tempo in cui gli uomini comprenderanno che il guadagno, il denaro, le amicizie importanti, le posizioni di potere, sono vuoti simulacri, e che la gioia che può dare una vita modesta ma retta, umile ma con la coscienza tranquilla, non sarà mai possibile averla da azioni criminose. Non è lontano il tempo in cui gli uomini comprenderanno quanto importante sia non accumulare ma vivere nella gioia di stare vicini a coloro che si amano; non nell’avere tante relazioni vuote di significato, ma nel cercare di trovarsi in armonia con coloro che la pensano come loro. Non è lontano, fortunatamente, quel tempo. E dopo tanti scandali – e ancora ne vedrete – gli uomini comprenderanno che l’uomo importante e di valore è l’uomo retto ed onesto; che riesce a stare al potere senza arricchirsi personalmente; che è in alto fra i massimi per servire i minimi, solo ed unicamente per quello. Possa quel giorno essere visto anche da voi. Ma se voi non avrete questa fortuna, insegnate ai vostri figli ad attenderlo, ad aspettarlo, a farlo desiderare a coloro che amano.”
[1] OLTRE IL SILENZIO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Luciana Campani Setti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1984.