Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITÀ,[1] pp. 85-86
Fratello Orientale: “Udendo queste mie parole, subito trai la conclusione che gli stimoli che tu ricevi dal tuo mondo siano deleteri ai fini della tua evoluzione, perché si sostituiscono alla tua vera natura e ti impediscono di essere te stesso. Vedi, fratello caro, quando la coscienza è embrionale, la mente ed il tuo corpo astrale hanno un’attività che è provocata eminentemente dagli stimoli ambientali , e si hanno delle esperienze che hanno origine dal fatto che si recepiscono quegli stimoli. Se quelle esperienze sono amorali, significa che non si ha un sentire che lo vieterebbe, una coscienza che farebbe respingere la suggestione esterna. A mano a mano che si cresce interiormente, si diventa sempre più indipendenti dall’ambiente in cui si vive, dalle sue influenze: la coscienza si costituisce dando una sempre maggiore autonomia di pensiero e di desiderio, uniformando sempre di più la propria volontà alla volontà del Tutto –Uno sino a quando la mente e le emozioni rispecchiano solamente il sentire profondo, e il volere rispecchia il volere divino. Certo, fratello caro, si tratta di un processo graduale che comprende una lunga serie di fasi in cui i pensieri, le sensazioni, le azioni indotte dall’ambiente via via cedono il passo a quelle dettate dall’intimo essere. Quindi, proprio vivendo, proprio soggiacendo agli impulsi ambientali tu impari, per reazione, a diventare padrone di te stesso, a prendere coscienza del tuo essere. Vivendo hai delle esperienze che sono provocate in te dall’ambiente in cui sei, e a poco a poco prendi coscienza di te stesso. Tu non vivi più seguendo l’istinto, come è nel regno animale,ma vivi consapevolmente, conscio delle tue azioni e delle conseguenze che esse hanno sugli altri, e ti sottrai a tutte quelle influenze a cui ora, inconsapevolmente, soggiaci. E tu vedessi quante sono, fratello caro! Via via che tu sperimenti la vita con tutto ciò che essa comporta, il tuo sentire profondo si amplia, la tua coscienza si espande. Ad un tale arricchimento corrisponde una vita di pensiero e di emozione più tua, più sottratta alle influenze ed alle suggestioni ambientali. Il cammino è faticoso e doloroso: il dolore è il naturale correttivo che ti distoglie dalla direzione sbagliata, che ti fa comprendere ciò che non riesci a capire.. Ma tu puoi, anzi tu devi raggiungere la stessa mèta con altri mezzi, ossia partecipare attivamente alla presa di coscienza di te stesso. Perciò è importante che tu ponga attenzione al tuo intimo per comprendere fino a che punto tu sei preda delle suggestioni ambientali; fino a che punto ti lasci trascinare o condizionare dai tuoi simili. E’ vero che tu senti la suggestione in te e, se la senti, ciò significa che tu non hai superato l’idea di possedere ciò che desideri, perché se tu l’avessi superata non cadresti preda della suggestione; e quindi l’ambiente sociale non è responsabile dei tuoi desideri ma sei tu che non sei padrone di te stesso, maturo, spiritualmente adulto; tuttavia, se non poni attenzione al processo che si svolge in te, se non ti rendi conto di quanto sei dominato, non raggiungerai mai quella coscienza di se stessi che rende liberi e maturi.
Om Mani Padme Aum”
[1] LE GRANDI VERITÁ RICERCATE DALL’UOMO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Pietro Cimatti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1982.