Brano tratto dal libro “OLTRE L’ILLUSIONE”,[1] p. 85
DALI :
“Ho conosciuto l’amore degli uomini, ed era possessivo;
ho conosciuto la loro amicizia, ed era sfruttamento;
ho conosciuto il loro aiuto, ed era umiliazione;
ho conosciuto la pietà degli uomini, ed era degnazione;
la loro protezione, ma aveva un secondo fine;
ho conosciuto la giustizia degli uomini; ma era parziale:
la loro forza, ma era brutalità;
la loro onestà, ed era apparenza.
Ho conosciuto la fede degli uomini, ma era una prigione;
la loro filosofia, ed era cenere;
la loro scienza, ed era cecità,
ho conosciuto la compagnia degli uomini, ma non mi riempiva.
Tutto questo ho conosciuto ed assaporato
e restandone turbato ho compreso di non essere morto a me stesso.”
[1] OLTRE L’ILLUSIONE: Dalle apparenze alla realtà. Cerchio Firenze 77. Roma: Edizioni Mediterranee, 1978.