Migliora te stesso

Brano tratto dal libro ESSERE E DIVENIRE,[1] pp. 236-237

Voce del Fratello Orientale

FRATELLO ORIENTALE:

“ Salve fratello caro, salve!

Salve a te che  cerchi uno scopo perché ti senti inutile. Credi forse di essere dimenticato? Nessuno può esserlo; ognuno è costantemente presente nella grande Mente Divina. Non preoccuparti se la tua vita e le tue azioni non hanno una conseguenza considerevole nell’universo; ciò che tu fai è tanto ed è poco, è tanto per te ed è poco per l’universo al quale appartieni. Ognuno ha un posto nel piano divino, una missione, un compito rispetto alla collettività ed è un compito di questo genere, non solo aiutare gli altri, ma anche migliorare te stesso.Vorrei che da queste parole tu comprendessi, tu divenissi intimamente convinto che i tuoi interessi sono strettamente legati a quelli di tutta la famiglia umana. Tu sei un’unità nel grande piano divino  ed occupi un posto e devi collaborare; ama dunque la tua attività, qualunque essa sia; sii disposto a lasciarti usare dalla mente che guida lo svolgersi del piano ed eliminando l’attrito, eliminerai la sofferenza. Ama il lavoro per amore del lavoro, non per ciò che esso può darti. Colui che ama il lavoro nel giusto senso non teme di dover iniziare nuovamente tutto. E’ colui che si serve del lavoro unicamente per soddisfare la propria ambizione che soffre di una sconfitta; così non preoccuparti alla fine della giornata se il tuo lavoro ti ha reso bene, ma guarda se hai reso bene il tuo lavoro. Il lavoro, così inteso, darà a te, fratello caro, quanto ti abbisogna, quanto soddisfa i tuoi gusti semplici, sarà per te una benedizione non avara di benefici, perché il lavoro è connaturale all’uomo, sviluppa la sua volontà che serve non per violentare se stesso, ma per generare nell’intimo suo ordine ed equilibrio, così come ordinatamente ed equilibratamente si svolge il grande piano divino.

OM MANI PADME AUM!”


[1]ESSERE E DIVENIRE NELL’INSEGNAMENTO DI DALI E DEL FRATELLO ORIENTALE. Scuola del Cerchio Firenze 77, (a cura di Vitaliano Bilotta). Roma: Edizioni Mediterranee, 1998.