Rilassamento

Brano tratto dal libro RIFLESSIONI,[1] pp. 345-346

Voce del Maestro Veneziano

Maestro Veneziano:

Io sono presente tra voi e dirigo il vostro pensiero.

Disponetevi in una posizione comoda.

Concentrate la vostra attenzione alle mie parole.

Voi con me siete al centro di una catena psichica.

Immersi in una forza che scende dagli alti piani spirituali attraverso ai piani energetici per avvolgervi e per riequilibrarvi.

Voi siete rilassati.

In questo abbandono delle tensioni, il vostro essere si solleva dal peso quotidiano.

Le vostra angosce vi abbandonano, e voi godete di una serenità ristoratrice.

Voi deponete il vostro fardello, il vostro carico di sofferenza e traete un sospiro di sollievo.

I vostri problemi sono là, e voi li guardate ora staccati da voi stessi, diventare piccoli e insignificanti.

Io vi guido in questa esteriorizzazione di voi stessi.

Vi aiuto a prendere il sopravvento sulle vostre angosce.

Ecco!

Noi siamo in questa corrente che ci apre e ci riequilibra, ci dona serenità e pace.

Noi siamo immersi in quest’onda sanatrice, nella quale troviamo la sicurezza che ciò che ci fa soffrire è qualcosa che dobbiamo subire per il nostro bene ma che un giorno comprenderemo quanto sia stato illusorio in sé.

Noi ci lasciamo cullare dalla corrente psichica nella quale siamo immersi.

Essa ci impone immagini di verdi dimore, di ruscelli freschi, di fiori profumatissimi, di aria frizzante, di luce, di suono armonioso e, in questo luogo psichico, così rigenerante, il vostro essere si rilassa, si distende, riprende energia.

Ecco, nella vostra nuova forza, nel vostro nuovo sentirvi, sparisce il peso del mondo.

 Sereni vi ritrovate con coloro che vi amano.

Liberi dal corpo voi potete avvertire la comunione con coloro che sono per voi il sapore dell’amore.

Ecco!

Ecco!”


[1] RIFLESSIONI sull’insegnamento filosofico del Cerchio Firenze 77 (Volume II). Andrea Innocenti: 2022.