Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITA’,[1] p. 68
DALI:
“ Se il vostro amore non conosce condizioni, dubbi, tepidezze; se amate senza essere riamati; se quell’amore vi rende costantemente felici, paghi; se ininterrottamente vi dà la pienezza; se trovate la felicità solo nella felicità degli amati; se date prima ancora che vi sia richiesto; e se l’amare è il solo compenso che gioiosamente vi ripaga di ogni fatica, di ogni sacrificio per gli amati; voi siete fra quelli che possono lontanamente immaginare cosa sia l’Amore divino, quell’amore che a ognuno così parla:
Figlio mio,
più che amare e suscitare l’amore,
voglio che tu sia l’amore stesso.
Così, se è l’amore materno che può avviare un tale miracolo,
ti farò madre ed io sarò tuo figlio.
Se è l’amore sensuale,
allora io non mi scandalizzerò ad esserti amante.
Se sarà l’amicizia a potere tanto,
io sarò il tuo fedele amico.
Ma se sarà l’amore agli altri, anonimi,
allora in ognuno di essi mi vedrai quale veramente io sono e comprenderai,
essendolo tu stesso,
l’essenza del vero amore.
CHE LA PACE SIA CON VOI E CON TUTTI GLI UOMINI, FIGLI CARI!”
[1] LE GRANDI VERITÁ RICERCATE DALL’UOMO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Pietro Cimatti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1982.