Il miracolo delle comunicazioni dei Maestri

Seduta del 17-04-1982

Voce del Maestro Veneziano

MAESTRO VENEZIANO:

“Figli vi benedico!

Il vostro Veneziano!

Cari figli miei, desidero parlarvi e intrattenervi un poco con me. Scusate la mia difficoltà nel parlare la vostra lingua. Vorrei parlarvi dell’aspetto che mi riguarda direttamente: l’aspetto psicologico, psichico di queste comunicazioni. Perché voi forse pensate che assistendo ad una seduta, come dite, tutto si esaurisca nell’ascoltare quello che viene detto; che del resto possa non esservi una grande differenza fra quello che udite direttamente qua, coinvolti nella riunione, e quello invece che potreste leggere in un’altra riunione. E’ vero che quando i Maestri parlano non parlano solo per coloro che qua sono presenti, ma parlano anche per coloro che leggeranno le trascrizioni delle registrazioni. E quindi è vero che quanto viene detto coinvolge e colpisce anche i non presenti direttamente alla seduta. Però, è altresì vero che oltre gli stimoli che voi potete ricevere dall’insegnamento, vi sono degli stimoli che vi vengono e sono di natura psicologica. Si può dire che le risposte e quanto voi ascoltate, è fatto direttamente e a vostra misura; è fatto personalmente per voi, va a colpire qualche vostra necessità; è come un incastro che combina perfettamente la vostra necessità e le nostre parole. Guardate intorno, guardate le civiltà che sono state costruite sulla Terra e guardate che cosa è rimasto di quelle civiltà: ben poco! Anche voi della vostra civiltà pensate che il retaggio, il frutto sia sempre proiettato nel futuro; questo può essere vero per la conoscenza, per la tecnologia, ma non può essere vero, e soprattutto non può, questo, costituire il vero frutto di una civiltà. Come più volte vi abbiamo detto, il valore, il frutto di una civiltà sta in quello che i suoi figli riescono a trasfondere nella loro coscienza. Quindi, il vero valore non sta nelle opere monumentali, ma nell’intimo di ogni figlio della civiltà: lì! A questo scopo vi sono vari stimoli che vengono dalla società civile e sono stimoli che vanno a colpire direttamente l’intimo degli uomini: stimoli di natura spirituale, ma prima di giungere a questi stimoli, o meglio, prima che questi stimoli giungano allo spirito, vi sono moltissimi stimoli di natura psicologica. E allora, quando vi sono delle fonti che sono complete in sé e che hanno stimoli psicologici tanto potenti da trasformarsi in stimoli spirituali, queste fonti dovrebbero essere adorate, dovrebbero essere veramente seguite e tenute come cose le più preziose che vi siano. Mentre, che cosa osserviamo? Osserviamo, nella società, che sono profondamente e grandemente seguite le persone che possono dare semplici stimoli sensori. Sono divinizzate quasi persone che, attraverso alla musica, al canto, riescono a dare certe sensazioni. Sono divinizzate quasi persone che, non tanto per la loro bravura artistica, ma per la loro avvenenza o la loro simpatia, riescono a piacere. Quindi sono divinizzate e tenute in grandissima opinione queste persone che in fondo vanno a colpire le parti meno importanti dell’essere. Voi che invece potete seguire le parole dei Maestri, il loro insegnamento, siate consapevoli che oltre che ricevere enunciazioni di realtà assolute, oltre che conoscere Verità nella forma più precisa e più aderente alla Realtà, voi siete posti al centro di un’azione che tende a far sviluppare la vostra coscienza attraverso anche a stimoli appositamente creati per voi di natura psicologica, che cercano di coinvolgervi direttamente, farvi vibrare. E questo, veramente, è il miracolo più bello che c’è in queste comunicazioni! Non ho altro da dirvi se non ancora incitarvi ad apprezzare questa Opera, che forse nessuno di voi ha mai visto in questo genere di comunicazioni.

FIGLI, VI BENEDICO!”