Tu, come ogni essere!

                                                   Brano tratto dal libro OLTRE IL SILENZIO,[1]pp. 193-194

Voce del Maestro Kempis

KEMPIS:

“ Tu, come ogni essere sei in seno alla divina, unica esistenza,

ed è irrazionale che ti senta abbandonato.

Irrazionali sono le tue paure e il non sentirti amato.

La tua esistenza non è un fatto casuale

e tu non sei abbandonato a te stesso.

Gli affanni che ti amareggiano sono la conseguenza

di un tuo modo errato di porti nelle realtà,

e mirano ad indirizzarti diversamente.

Se ti senti incompreso è perché, a tua volta, non comprendi.

Se ti senti rifiutato è perché rifiuti, se non altro, il fatto che gli altri sono diversi da te

e quindi possono non condividere il tuo modo di essere.

E’ un errore pensare che gli altri ti debbano particolari attenzioni e cure,

che spetti a loro comprenderti e stimarti.

L’illustrazione della Realtà che facciamo

mostra come ogni essere sia importante,

ma lo è in egual misura

ed è quindi errato tanto sentirsi reietti

quanto meritevoli di privilegi.

A te sono dette queste cose

perché il tuo dovere è viverle,

esigere non solo i tuoi diritti- magari inventandone dei nuovi-

ma adempire i tuoi doveri

che sono anche quelli di stabilire con gli altri

un nuovo e diverso tipo di relazione.

L’uomo non è fatto per rimanere chiuso nel suo punto di vista,

ma il suo senso del trascorrere e del divenire della realtà

ha proprio lo scopo di non fargli ritenere insuperabili le sue opinioni:

perché, per quanto precise possano essere le sue concezioni,

sono sempre opinioni.

La Realtà è così vasta che l’uomo non potrà mai ricomprenderla

in un sistema ideato nella sua limitazione di essere limitato

e quindi relativo.

Perché rendere necessaria l’azione correttrice del dolore

per comprendere tutto questo?

Perché rifiutare ciò che solo può darvi chiarezza e serenità?

La comprensione e quindi la partecipazione di te stesso

sono lo scopo per il quale sei stimolato dai fatti della vita.

Trova in te stesso lo stimolo e la volontà,

e tutto ti sarà meno angoscioso e più sereno.

PACE A TE !


[1] OLTRE IL SILENZIO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Luciana Campani Setti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1984.