La pienezza della semplicità

                      Brano tratto dal libro OLTRE L’ILLUSIONE,[1]  pp. 130-131

Voce di Sorella Teresa

TERESA:

“Dolci creature semplici che vivete paghe della vostra semplicità, perché non vi affannate per porvi all’ombra dei potenti, né per godere di una grande fama o di una particolare permissione degli uomini, non scoraggiatevi se la vostra natura non vi consente di cimentarvi in complicate speculazioni filosofiche. Ciascuno percorre il cammino che Dio gli ha assegnato e deve trovare gioia nell’essere se stesso. Ringraziate Dio, perché non dandovi un eccessivo attaccamento alle cose sensibili, di esse non vi ha rese schiave; perché non facendovi trovare ciò che non è lecito possedere, vi ha dato la gioia del cuore. Perché non facendovi affannare in inutili rimpianti, né affaticare per procurarvi cose superflue, vi da la gioia di vivere. Se foste desiderose di essere in questo o in quel luogo, di ricevere questa o quella lode, mai sareste libere da affanni. Invece nella soddisfazione che la tranquillità interiore e la semplicità del vostro essere vi danno, voi siete disposte a ricevere celesti intuizioni. E così sia, creature! Così sia!”


[1] OLTRE L’ILLUSIONE: Dalle apparenze alla realtà. Cerchio Firenze 77. Roma: Edizioni Mediterranee, 1978.