Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITÀ,[1]pp. 99-100
TERESA:
“Sorelle, fratelli, dimenticate quella domanda che insistentemente vi fate tutte le volte che la Vita vi si propone: “Che cosa ho da guadagnare o che cosa ho da perdere?”. Siate leali con voi stessi e con gli altri; non vi difetti la sincerità. Dice Sant’Agostino: ”Liberami, Signore, dalla lingua ingannatrice, insegnami a non dire menzogna, a non spargere diffamazione, a non lanciare calunnie, a non rendere falsa testimonianza”. Così io dico a voi: “Abbandonate ogni forma di simulazione, doppiezza e formalismo”. Rifuggite procedimenti tortuosi e subdoli, ma amate e cercate lo splendore della verità. Le vostre parole corrispondano ai pensieri. Pensare una cosa e dirne un’altra allo scopo di ingannare, di assecondare la propria causa, divide gli uomini da Dio, mentre il nostro destino è l’unione.”
“Signore, in Cristo tu sei il Dio della pace, della misericordia, della verità, dell’amore.
Fa che quella pace, quella misericordia, quella bontà, quell’amore ci uniscano
e siano con noi e fra noi in tutti i giorni della nostra vita.
Tu sei il Dio dell’unione,
fa che lo spirito ci unisca consapevolmente gli uni agli altri in un solo corpo
con la comunione dell’amore, della comprensione di una sola verità.
Signore, Dio del Tutto, rendici degni del miracolo che stiamo vivendo.”
AMEN, AMEN, AMEN.
[1] LE GRANDI VERITÁ RICERCATE DALL’UOMO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Pietro Cimatti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1982.