Brano tratto dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1]p. 103
KEMPIS:
“In nome dell’Uno,
che nei cicli generatori prende l’universo stesso come Sua forma;
in nome della Vita Unica, che respira in tutto l’universo,
che si limita e manifesta nelle forme;
in nome dell’irrefrenabile ed incessante evolversi di ogni vita:
possiate riconoscere l’illusione delle forme,
possiate riconoscere la radice di ogni vita animatrice,
possiate riconoscere l’Unità Spirituale dell’universo,
acciocché possiate essere consapevolmente uno col Padre.
Amen”!
[1] DAI MONDI INVISIBILI: Incontri e colloqui. Cerchio Firenze 77. Roma: Edizioni Mediterranee, 1977.