Trascrizione di una seduta
ALAN:
“Il naturale evolversi delle cose è lento. Esso è un passaggio da grado a grado. Affrettare questa naturale lentezza può far sorgere una reazione che per la sua violenza può abbattere”.
TERESA:
“Il nostro problema non è quello di annullare il male che è in noi, ma è quello di comprendere e superare, attraverso a una ricerca, gli aspetti negativi dei veicoli necessari alla nostra esistenza sul piano universale”.
ALAN:
“L’esistenza evolutiva è simile al movimento spiegato da quella teoria come una successione di punti. Ciò che eravamo ieri, non siamo più oggi. Questo può far pensare che non esista un’anima, ovvero sia una continuità, ma se così fosse dovremmo avere pensieri in un momento di un santo e in un altro di un criminale. Benché questo a volte sia vero, se si potessero riunire tutti i punti o momenti della nostra esistenza con una linea, noi vedremo che essa è una retta sempre inclinata verso l’alto. Alan vi saluta!”.