Brano tratto dal libro PER UN MONDO MIGLIORE,[1] pp. 88-89
ALAN:
“Alan vi saluta! Gli Atlantidei ebbero rapporti con molti popoli, abitanti di terre limitrofe e lontane. Prima che questa civiltà terminasse il suo ciclo evolutivo, non pochi avevano attinto alla saggezza di questa razza. I Turani furono fra questi e su ciò che essi presero da Atlantide sorse e si fondò la vasta civiltà cinese. Il Ching Chang Ching o Classico di Purezza, che come ogni testo sacro di remota data è attribuito non concordemente allo stesso autore, conserva brani antichissimi ed autentici rispetto alla sua prima stesura del tempo di Atlantide. Leggiamo alcuni passi per vedere quale idea se ne rispecchia della divinità:
“Il vero Tao non ha né forma né corpo, ma produce e sostiene ogni forma ed ogni corpo. Il vero Tao non ha nome ma conserva e nutre tutti i nomi (ovverossia tutte le cose); passa e passando diventa remoto e diventando remoto, ritorna. Il Tao si manifesta come puro e torbido ed ha moto e riposo. Tao produsse uno, uno produsse due, due produsse tre, tre produsse tutte le cose, tutte le cose si avanzano ad abbracciare la luce dalla quale sono emerse. Il Tao pervade ogni cosa e può essere riconosciuto nelle cose più piccole come nelle più grandi”.
Per quanto concerne l’evoluzione è detto:
“Colui il quale libera l’essere suo dal desiderio egoistico, ottiene l’unione consapevole con l’Uno; colui che ha l’assoluta purezza entra nel vero Tao”.
Il concetto di reincarnazione non si trova così chiaramente espresso benché, se non si pensasse che la reincarnazione e la legge di causa ed effetto sono sottintese, nessun nesso logico si troverebbe nei testi sacri di questa religione, Lo troviamo più chiaramente espresso in una saggia storia dove si domanda ad un moribondo:< Che cosa farà di te ora il Creatore? Sarai topo o insetto?>. Questo per mostrarvi che reincarnazione e karma sono sottointese in tutto l’insegnamento di questa religione, in quanto la condizione della nuova vita viene determinata dopo la morte secondo le esperienze della vita trascorsa. Molte e molte aggiunte, mutilazioni ed errate interpretazioni contano i testi sacri di questa religione; pure, all’attento studioso, ancora oggi, si mostrano in modo inequivocabile le basi dell’antica Sapienza”.
Salve a voi!”
[1] PER UN MONDO MIGLIORE: Un insegnamento per l’Umanità di oggi e di domani. Cerchio Firenze 77. Roma: Edizioni Mediterranee, 1981.