Agire secondo la propria coscienza

Trascrizione di una seduta, presumibilmente degli 1960/70

ALAN:

Parte I:

Voce di Alan

“Ho ascoltato anche io la conversazione che avete fatto ed ho ascoltato anche le parole del fratello Claudio. Io non posso  certo dire qualcosa di più di quello che lui ha già  detto ma vorrei essere, forse un poco più pratico, un poco più aderente alla vostra personalità. Così, vorrei appunto dirvi,  che quando qualcuno segue una organizzazione, quando qualcuno si iscrive ad un partito, e di questo io posso dirvi con certezza che è così, se gli viene prospettato un caso, di un errore fatto da un suo simile, che è iscritto allo stesso partito, immediatamente  è propenso a scusarlo, oppure, se il capo di questo partito si comporta in un determinato modo, tutti coloro che sono iscritti a questo partito generalmente debbono pensare in quella maniera, ecco perché noi vi diciamo “Rimanete soli e semplici”, in questo senso. Non dovete raggrupparvi, non dovete agire e pensare secondo quello che gli altri vi impongono ma agire e pensare secondo la propria personalità, secondo la propria mentalità, secondo la propria coscienza, è vero fratelli? Ecco questo vogliamo significare. Voi credete che oggi non avvenga più, che gli uomini, come pecore, seguono coloro che sono al comando di un partito, ma io posso, invece, dirvi che proprio accade così. Se voi interrogate qualcuno, circa gli eventi e i fatti mondiali, qualcuno che sia iscritto ad un partito, voi vedrete, probabilmente, che la sua risposta non fuoriesce dalle linee programmatiche di quel partito, è vero fratelli? Perciò voi non dovete dare la vostra adesione ai due famosi gruppi di scontro, America o Russia, è vero? Perché così facendo voi create, aumentate l’enorme tensione che esiste fra questi due blocchi. Voi, invece, dovete giudicare secondo quello che sentite, dovete pensare secondo il suggerimento che la vostra coscienza vi dà, abbattendo queste ristrettezze, abbattendo questi limiti che possono essere imposti da un programma, o dalla dottrina di un partito. Ecco questo, noi speriamo di non avere toccato la suscettibilità di nessuno, di non aver fatto della politica.”

Parte II:

Voce di Alan

“Quello che succede oggi nel mondo, come vi ha detto giustamente il fratello Claudio, è un risultato di quello che succede intimamente nell’uomo. Voi volete sapere se è imminente lo scoppio di una guerra mondiale, è vero? E noi vi rispondiamo che, no, non è imminente lo scoppio di questa guerra mondiale, ma  queste scaramucce, anche se hanno il valore ben più grande di una scaramuccia, servono appunto a mantenere l’equilibrio tra le varie fazioni. Ora è tutto un insieme di fattori quello che causa questi eventi e, senza volere entrare nella questione del karma, ma unicamente andando al di sopra di quello che gli eventi umani dimostrano e passando invece  nel piano delle vere ragioni per le quali queste cose accadono, vi possiamo dire che la situazione fra  Russia e America deve essere equilibrata, è vero! Perché, non vi illudete, cari fratelli, che se la tensione continuasse senza un equilibrio, vi sarebbe certamente uno scontro, il più forte finirebbe con lo scontrare, con l’aggredire il più piccolo, è vero?, ma poiché qua non è ben chiaro chi sia il più forte, allora questo non può avvenire e , se è vero che da una parte si dice “Se sarà fatto così, io parteciperò a questa lotta “e dall’altra si risponde “Se tu parteciperai a questa lotta io pure parteciperò “tutto questo avviene come per dimostrare che ciascuna delle parti non è al di sotto dell’altra. Certo che, quello che io ho detto potrebbe sembrare una opinione molto rosea, molto ottimistica, sarebbe vera se non vi fossero dei morti e delle violenze, è vero fratelli? Ma purtroppo la violenza esiste ma è proprio attraverso la violenza che l’uomo capirà la libertà. Non è certo il mezzo più comodo e più agevole, se così si può dire, questo della violenza. L’uomo potrebbe capire il valore della vita anche attraverso al ragionamento, proprio attraverso alla attiva partecipazione di se stesso, nell’intima sua partecipazione, mi seguite fratelli, è vero? Ma molte volte l’uomo preferisce non occuparsi, preferisce lasciare andare, non essere in quella giusta tensione di cui vi parlava il fratello Claudio, è vero? Ed allora, perdendo questa giusta tensione nei riguardi dei problemi che possono essere inerenti alla propria nazione, anche se un giorno le nazioni non esisteranno più, con i limiti e i confini che hanno oggi, perdendo questa intima tensione e avendo un rilassamento, permette a coloro che hanno intenzione di sfruttarlo di approfittarne. Ed allora sorgono le dittature o pseudo dittature ed ecco che l’uomo a caro prezzo paga questa sua noncuranza, questo suo intimo abbandono, è vero fratelli? a prezzo molto spesso di una rivoluzione. Ricordatevi che ogni dittatura inequivocabilmente conduce ad una rivoluzione, come una libertà male usata o mal compresa, conduce ad una dittatura. La via dello spirito è piena, per colui che non comprende, di apparenti controsensi, così come quello di vivere come coloro che amano la vita ma essere pronti a lasciarla come colui che la odia. E così come questo tanti altri, che sembrano essere un controsenso, ma che compresi, danno l’idea esatta, danno il succo esatto, l’insegnamento esatto di ciò che è la realtà, non so se mi sono spiegato? E con questo io allora vi saluto”!