Trascrizione di una seduta con Alan nei primi anni dell’insegnamento
ALAN:
“Cari amici, Alan vi saluta! Forse io non sono così chiaro nelle mie esposizioni per fare intendere una cosa che sto per dirvi. Del resto essa è molto semplice e non occorre una grande dialettica per farsi comprendere. Vi ho udito dire che la mente non è essenziale per seguire, l’intelligenza non è indispensabile per seguire l’insegnamento del fratello Claudio, anche quello che egli ha voluto riassumere adesso con molta efficacia e che deve esservi qualche altra cosa, che certamente non è l’intelligenza, per capire, per seguire quello che egli vuol dire. Vedete non che, per seguire l’insegnamento del fratello Claudio occorra una intelligenza superiore, questo no, pur tuttavia occorre una intelligenza. Questo però, caro fratello, non è una ingiustizia perché, voi direte allora:< La via del fratello Claudio è negata, forse, a coloro che non hanno l’intelligenza?> In un certo senso sì! Come tutta la evoluzione, da un certo stadio in poi, è negata a coloro che non hanno il corpo mentale sviluppato. In altre parole, un selvaggio non può seguire, non può calcare le orme di un santo, soprattutto per evoluzione, direte voi. Certamente, ma guardiamo in che cosa si concretizza questa evoluzione, in quanto il selvaggio non ha ancora i veicoli adatti. Voi sapete che la incarnazione nei regni inferiori della natura è necessaria perché l’individuo deve farsi i veicoli, è vero? Deve organizzare il suo veicolo astrale e poi organizzare, formare il suo veicolo mentale. Si costruisce gli strumenti adatti per evolvere. Dunque vedete, che se non vi sono questi strumenti adatti, l’individuo non può seguire la fase successiva della evoluzione. Ecco perché, per seguire l’insegnamento del fratello Claudio, occorre una certa intelligenza. Occorre avere il veicolo mentale abbastanza sviluppato ma, forse, qualcuno potrà dire: <Da voi stessi era stato detto che i grandi geni, le grandi intelligenze della scienza, comunemente conosciute come geni, non hanno una evoluzione!> Ma sì, ma questa è un’altra questione, cari fratelli! Il fatto che, ad una grande intelligenza non corrisponda una grande evoluzione, non c’entra per niente con il fatto che per seguire un certo stadio avanzato, per così dire, della evoluzione umana, badate bene, umana, perché dopo nella superumana non è più necessaria l’intelligenza, occorre una certa intelligenza altrimenti il veicolo mentale avrebbe ben poco compito nella evoluzione individuale. Mi sono spiegato? Ecco, e a proposito di questo insegnamento del fratello Claudio e di questi insegnamenti in genere, visto che io non sono gran parte in causa, perché quello che io posso dire è di così poca importanza che posso benissimo valorizzare quello che viene detto. Io ho udito rimanere leggermente perplessi quando avete sentito che, vi è stato dichiarato che i libri non possono istruire come l’insegnamento impartito dall’esperienza, in particolar modo questo insegnamento. Io vorrei che qualcuno di voi che ama leggere i libri, ama leggere delle recensioni, o quello che volete voi, che riguardino i problemi dello spirito, che portasse ai suoi fratelli un insegnamento completo come qua lo avete e che questo fosse trovato in un libro, Credo che ciò sia piuttosto difficile, comunque può essere una ricerca che potrebbe fare bene a qualcuno e chi trovasse qualcosa di simile, certamente potrebbe portare un problema sul tappeto del quale poi potremmo fare dei confronti, se ciò vi interessa. Ed augurandovi, con tutta sincerità ogni forma di bene per voi e per i vostri cari, vi saluto!”