Brano tratto dal libro le GRANDI VERITÀ,[1] pp. 31-34
KEMPIS:
“Lo stesso contributo che abbiamo dato a fare credere in una dimensione ultramateriale lo vogliamo dare a distruggere la convinzione che in questa dimensione vi siano spiriti e diavoli pronti a impossessarsi di voi al minimo comando di chicchessia e possedervi per la vostra rovina. Certo, nel cosiddetto “aldilà” ci sono anche entità di esseri che non sono stinchi di santo, ma sono nella loro dimensione e non possono interferire nella vita degli uomini. l male che può venirvi non vi viene dagli spiriti e neppure dai diavoli; può solo venirvi dagli uomini e a ben guardare, solo da voi stessi. Sì l’ho già detto un’altra volta, ma torna utile ripeterlo: nessuno può soffrire senza ragione del male che gli viene da un suo simile, né può avere tanta libertà da sacrificare un suo simile se non debba essere sacrificato. E se si deve subire un dolore ad opera di qualcuno è perché quel dolore lo si doveva patire a pareggio di quello che, in precedenza, in un tempo non raggiungibile dalla memoria, abbiamo fatto soffrire. Perciò quel qualcuno è solo lo strumento del male che facemmo, in ultima analisi, solo a noi stessi. Una domanda che viene fatta a chi crede nel mondo degli spiriti, come lo chiamate, è se sia possibile che l’uomo sia posseduto da un fantasma. La risposta è affermativa: un fantasma, ma della sua mente! Nessun altro può possederlo in forma ossessiva. Per la totalità dei casi di persone che si dicono preda di spiriti, gli spiriti non centrano affatto; c’entrano invece le creazioni della loro mente che assurgono a manifestazioni isteriche . Anche quando si hanno manifestazioni paranormali, quali spostamenti di oggetti, pronuncia di lingue sconosciute al posseduto, odori nauseabondi, eccetera, è solo vero che il posseduto ha facoltà paranormali che mette in opera nello psicodramma di ossesso che sta vivendo; niente altro! Lo spirito che lo possiede è creato dalla sua mente per una di quelle ragioni che fanno ammalare altri e che, in fondo, in un senso o nell’altro, muovono, fanno agire tutta l’umanità. L’esorcismo è solamente un mezzo attraverso al quale, talvolta, il posseduto si convince che chi lo possiede viene scacciato, e quindi guarisce. Raggiungere una tale convinzione dipende da molti fattori, ma tutti riguardano sempre il riscontro psichico del posseduto, ed in ogni caso è un caso singolare.”
“E le malie, il malocchio, le fatture? cioè la possibilità che avrebbero alcuni di farvi soffrire a distanza usando poteri occulti? E’ una possibilità di gran lunga minore di quella che avrebbero usando un’arma o giocando sulla vostra debolezza psicologica. Teoricamente è possibile che chi è dotato di un potere paranormale, come per esempio una forte capacità ipnotica, riesca a farvi stare male e, facendo leva poi sulla vostra autosuggestionabilità, farvi ammalare veramente. Ma quanti sono gli ipnotizzatori capaci di agire senza contatto diretto col soggetto? e, fra questi, quanti si votano ad una simile attività? E forse quei disonesti mercanti che si dicono capaci, a pagamento, di procurare avversa fortuna a chi odiate, possono accendere in sé una carica di odio verso chi neppure conoscono tale da esteriorizzare, qualche rara volta, la propria volontà e produrre qualche effetto concreto? Che buchino pure bambole di stoffa e simulacri di cera! L’unico effetto certo che riescono a produrre è fare un buco nel portafoglio dei loro clienti. Anzi , c’è un altro effetto certo, ed è quello che ricadrà su loro, su chi fa magia nera; è un effetto che colpisce anche quando non si ha nessuna capacità perché basta l’intenzione a scatenarlo, ed è il vero contraccolpo. Quando qualcuno vi dice: “Tu sei vittima di una fattura che posso annullare, se mi paghi.” e voi ci credete, datemi ascolto: spendete quel denaro andando da uno psichiatra. E non mi portate a riprova il fatto che vi sentite male, che la vostra vita sociale, il vostro lavoro non vanno come vorreste: domandate in giro a quante sono le persone soddisfatte della propria salute e della loro vita e vi renderete conto che, se la ragione fosse quella, ci sarebbero più fatture che uomini. Inoltre, esteriorizzare, la propria volontà quando questa facoltà non è data dall’evoluzione, e quando lo si fa per danneggiare, conduce irrimediabilmente alla pazzia. Perciò l’umanità sarebbe un manicomio assai più di quanto non lo sia.”
“Datemi ascolto: statevene tranquilli, non temete il mondo occulto; se mai, abbiate paura della vostra mente. Lì sono i fantasmi che vi perseguitano, lì le maledizioni che non vi danno pace, lì le pozioni che vi fanno cadere ammalati. E come fare a non cadere in una simile autosuggestione? Innanzitutto non credendovi e, meglio, convincendovi di essere intoccabili. Il punto più debole e più vulnerabile della vostra persona è la parte psichica. Uno psicologo capace può manovrarvi come vuole ed operare una vera fascinazione. Queste sono le fatture che dovete temere! Non fate opera di autosuggestione a danno di voi stessi ma, semmai, per caricarvi di ottimismo e di convinzione di riuscire. Per tutti ci sono periodi nella vita in cui vi sono più problemi di quelli che si prospettano in altri, ma questo non significa che qualcuno vi abbia mandato una maledizione. Quando invece vivete periodi faticosi, siete tesi e mettete in relazione i fatti che vi preoccupano con qualche circostanza che, secondo la superstizione, reca avversa fortuna; ora, non è che i venerdì 17 o i gatti neri che vi attraversano la strada non ci siano anche quando la vostra vita si svolge più serenamente, ma è che allora non ci fate caso; mentre, quando soffrite, automaticamente siete tesi a ricercare la causa della vostra sofferenza e siete portati a identificarla anche nelle spiegazioni più assurde, se non ne trovate altre più credibili.”
“Ancora ribadisco l’importanza dell’intima convinzione nella riuscita della vostra attività; e l’intima convinzione è tanto più determinante quanto più siete impegnati ai limiti delle vostre possibilità. Un atleta impegnato a superare un record livello di superamento di record, se non crede alla sua possibilità di farlo non lo farà mai. Quando attraversate periodi difficili, le vostre possibilità diminuiscono molto ed è come se agiste a livello di superamento di record; perciò può accadere che non riusciate anche nelle cose che normalmente fate senza pensare. Tale è la spiegazione della sfortuna che sembra perseguitarvi. Siate ottimisti e fiduciosi; tanto, le cose che debbono necessariamente accadervi nessuno può stornarvele, e quelle che ricadono nella probabilità che invece possono essere evitate è più facile che le evitiate con l’ottimismo che con la paura. Datemi ascolto: bruciate la convinzione nella potenza dei maghi, streghe e fatture, onnipotenti solo nel regno dell’ombra, del sogno e della fantasia. Abbiate fiducia in voi stessi. Nessuno può darvi ciò che non riuscite ad avere, a fare vostro. Liberatevi dalla superstizione! Il mondo dell’occulto, la dimensione ultramateriale non esiste per soffocare l’uomo ancor più, ma per fargli superare i limiti del mondo materiale, per aprirgli nuovi spazi e nuove possibilità. Aiutateci a suonare quelle campane che, all’alba, coi loro rintocchi, fuggano i fantasmi della notte e sprofondano nel nulla, quali inesistenti realtà, incubi e paure, retaggio di tormentati sogni.”
[1] LE GRANDI VERITÁ RICERCATE DALL’UOMO. Cerchio Firenze 77, (a cura di Pietro Cimatti). Roma: Edizioni Mediterranee, 1982.