Trascrizione di una seduta con Alan degli anni ‘60
ALAN:
“Amici, Alan vi saluta! Vedo che stasera siete in diversi ed allora eccoci qua puntualmente ed io vengo a porgervi il mio saluto con molto piacere. Avete qualcosa da chiedermi? Oppure voi sentite l’ora tarda che vi chiama al riposo?< Io vorrei chiederti una cosa, che differenza c’è tra il sonno ipnotico e la trance?> La trance di un medium naturalmente! Nel sonno ipnotico il soggetto è sotto il controllo di un ipnotizzatore, il quale potrebbe essere anche disincarnato, mentre può essere anche, come avviene normalmente, ho detto potrebbe essere anche disincarnato senza nessuna difficoltà, ma può essere in genere sempre come incarnato, casi che voi conoscete. Nella trance il soggetto è controllato da una entità. Quale è dunque la differenza? La differenza è che mentre nel sonno ipnotico il soggetto che agisce è lui che agisce, cioè è sempre lo stesso individuo, lo stesso possessore del corpo fisico per intendersi, nella trance invece questo non avviene ma l’individuo cede il proprio corpo fisico e gli altri corpi, a secondo dei vari tipi di medianità, a un’altra entità spirituale. Ma come stato fisico, come posso dire, è simile, molto simile, certo è simile. < Scusa, in una recensione ho letto di un individuo che agiva sotto un sonno ipnotico e quando parlava, diceva sempre“ Noi, noi facciamo questo!” A chi si riferisce questo noi?> Non conosco esattamente questo caso che tu dici ma può avvenire questo fatto in quanto il soggetto ipnotizzato si sente molto spesso unito con il suo ipnotizzatore ed allora capisce che è lui materialmente che deve eseguire ma è l’ipnotizzatore che lo fa agire, per questo dice noi, perché sono due persone, lui e l’ipnotizzatore. < Ma non è il caso , in certi casi che può essere l’entità che agisce attraverso il sonno psichico, non può essere anche questo?> Allora diventa trance. Vi sono moltissimi casi in cui un soggetto sensitivo è posto in sonno ipnotico e ha lasciato poi il proprio corpo fisico per la manifestazione di una entità ed allora questo sonno ipnotico si è trasformato in trance. < Le domande che volevamo fare erano proprio queste sul sonno ipnotico>. Appunto ho detto prima come può avvenire. < Grazie!> Oh! No, non dovete ringraziare. Allora cari, me ne vado?.(…..).Vi sono molte leggi di questo genere, del quale voi mi parlate in questo momento. E’ stato visto che chi avvicina il proprio simile con purità di intenti, che avvicina il proprio simile alieno da ogni e qualunque intenzione di violenza, non può ricevere da questo violenza. Questo è verissimo. Ed allora dite voi “ Tutti i fatti di martirio? ” Oh, credete che tutti i martiri, perché tali, siano stati veramente non violenti? Quella non violenza della quale vi parlava la vostra Guida, ve ne ha parlato per un preciso scopo, per fare un contrapposto ad un’altra verità che prima vi aveva detto e cioè che colui che dona, raggiunta la meta, il superamento del proprio interesse, in effetti non dona niente, quindi può anche, dal punto di vista umano essere considerato una creatura che scapita. Al contrapposto a questa verità Egli vi ha parlato dell’altra verità e cioè a chi avvicina il proprio simile alieno da ogni violenza, non può essere vittima di qualsiasi violenza e infatti è così. Certo, per non violenza si deve intendere anche non il predicatore, perché il predicatore il quale si intrometta in una società, in un ordinamento sociale di qualunque genere e dica “Guardate questo è fatto male, questo va demolito, così non si fa, questi privilegi non devono esistere”, non attuerà quella violenza del pugile ma fa una violenza a questa società e quindi, è logico e conseguente che vi sia una azione ed una reazione, è chiaro questo? Ma noi prendiamo un caso, un episodio proprio singolo e vediamo una creatura che avvicina un suo simile alieno da questa violenza, questa creatura avvicinata non userà violenza. Tanto è vero ciò che alcune creature molto illuminate possono avvicinare le bestie feroci senza essere da loro danneggiate ma addirittura riescono ad ammansirle. < Ma questo riguarda un suo potere particolare?> E’ amore che viene, questo trasporto per queste creature. Ma vi è anche stato detto che vi è un qualcosa per cui molto spesso chi aiuta una creatura, da questa creatura è, come dire…“Mal ricompensato!”. A volte accade, anche questo dunque potrebbe sembrare in contrasto con la non violenza, ma sono tutte piccole verità e grandi verità che si riferiscono ad episodi di una vita di un uomo. Non sono verità come il KARMA, come la LEGGE DI EVOLUZIONE, non so se riesco a spiegarlo. Se io avvicino una creatura con animo amoroso, senza intenzione di violenza, sono sicuro che questa creatura non mi userà violenza, ma questo non vuol dire che io per tutta la mia vita sarò certamente sicuro di non essere violentato da qualcuno, è vero? Mi spiego? Se io faccio del bene ad una creatura può darsi, può accadere che sia, come ha detto il fratello, mal ricompensato ma questo non vuol dire che io non possa trovare un’altra creatura che ben mi ricompensi. Sono verità che si riferiscono ad un singolo episodio, ad una particolare situazione, ma che non possono essere interpretate per tutta una vita di un individuo perché per interpretare tutta la vita di un individuo occorre anche conoscere il suo karma. E vedete, una creatura che, ad esempio, deve comprendere lo slancio altruistico verso un suo fratello, sicché è riuscito a comprendere questo a tal punto che dona la sua vita per lui, ecco che ha raggiunto la sua meta ed è lì il trapasso. Ora qualcuno può dire che dal punto di vista umano, certamente, che a lui gli è stato insegnato male perché ci ha rimesso la buccia, no non si può dire così, oppure dire, ecco vi sono stati martiri cristiani che sono stati gettati alle belve, a parte che poi sono stati molto meno di quanto si crede, ma eppure è vero che è accaduto. Sì sono creature le quali, per loro karma dovevano capire l’importanza di essere aderenti a dei principi a delle verità che le hanno capite a tal punto che hanno abbandonato la loro vita per non rinnegare una fede, una verità. Quindi vi è il compiersi di un karma e il liberarsi di un individuo e il comprendere di questo individuo ma chi non intende queste cose e si ferma unicamente al fatto di cronaca, certo che può anche rimanervi sbalestrato, e poi dire” Ma guarda un po’ ma questo Signore Gesù Cristo è andato a morire sulla croce e poi ha trascinato con sé un sacco di persone. Se non si intende, si arriverebbe al presupposto che Gesù Cristo sarebbe stato il più grande malfattore della umanità, se noi parliamo, ragioniamo dal punto di vista umano sarebbe opportunistico, chiaro questo? Adesso debbo lasciarvi con tante care benedizioni ed abbracci!”