Trascrizione di una seduta con Alan
ALAN:
“Cari amici, Alan vi saluta!
Ogni tanto io vengo fra voi. Dunque cari, questa sera non parleremo di un argomento molto semplice perché la mia presenza spesso vi può far capire questo! Penso, però, che possa esservi utile purché abbiate la costanza di applicarvi. Voi avete sentito parlare di certi esperimenti che si fanno in ipnosi e che riguardano la resistenza che l’ipnotizzato acquista verso certe malattie, anche infettive. Per esempio, al soggetto ipnotizzato si dice :< Tu non contrarrai questa malattia! >. E così è! In Russia sono stati fatti degli esperimenti, i russi sono molto avanti in questo campo. Sono stati fatti degli esperimenti proprio in questo senso, addirittura iniettando dei germi ed anche dei virus al soggetto ipnotizzato, al quale si è dato il comando di non ammalarsi di quella determinata malattia. Si è avuto un successo, io direi ( ho potuto controllare personalmente, qua dal mio punto di vista) al cento per cento. In realtà, gli studiosi non hanno avuto questo risultato ma, nei casi negativi, non vi era una ipnosi profonda, ecco la ragione per la quale la malattia ha preso campo. Ecco, direte voi, che cosa c’entra questo? C’entra per far capire che nell’organismo di ognuno di voi, nel corpo fisico di ognuno di voi, c’è la possibilità di reagire a tutte le malattie, non solo le malattie infettive, ma di ogni genere: disfunzioni dovute ad organi che non funzionano più armonicamente, e così via. Direte voi, il fenomeno delle stigmate, la potenza della immedesimazione in Cristo provoca delle ferite reali sul corpo fisico di questi mistici! Anche questo deve farvi riflettere e capire quale potenza abbia la mente sul corpo. Allora, quando la vostra Guida vi dice di concentrarvi, di pensare al vostro corpo come ad una entità staccata dal vostro vero essere, voi dovete pensare che questo corpo ha la possibilità di reagire a tutto. Non esiste malattia che non possa essere vinta in questo modo, o meglio, ne esiste una sola: sapete quale è? La malattia del karma! Quando una creatura deve avere una malattia per karma allora “non c’è barba che tenga”, ma siccome voi non sapete quale è il karma che voi dovete subire in fatto di salute, voi esercitatevi! Direte:< Ma noi facciamo della magia nera in questo modo?>. No, no cari fratelli, perché ognuno di noi ha a sua disposizione tanti mezzi, tutti i mezzi che la natura gli ha dato. Quando voi vi procacciate del cibo, fate della magia nera? E così quando fate questo esercizio, che deve essere costante, ricordatevelo, premesso, come una intima convinzione che dovete trovare in voi, una intima convinzione e non dovete avere dubbi. Io vi ho portato questi esempi, ma quante sono le malattie che si chiamano psicosomatiche, quante sono! Ma non solo quelle possono essere guarite, quelle anzi sono le più difficili, ma tutte, anche quelle infettive! Riflettete, sarà molto utile! < Perdona Alan, una precisazione, ma in un certo senso, dovremmo ipnotizzare noi stessi?>. Non importa arrivare alla ipnosi, io l’ho portato come esempio per dimostrare che in tutti esiste questa possibilità che si desta attraverso il raggiungimento di una intima convinzione, perché l’ipnotizzato raggiunge per suggestione altrui questa intima convinzione ed ecco che si immunizza. < Alan perdona, potrei farti una domanda?>. Certo, certo! < Nel ’63 Dali buttò là una frase, disse: <Se anche venisse a cessare la manifestazione delle individualità, cioè la emanazione delle individualità, questo non vorrebbe dire che verrebbero a cessare le forme inferiori di vita umana>. Solo nel ’69 poi abbiamo saputo dei famosi rappresentati. Certo, è vero! <Io desideravo sapere, se possibile, se all’epoca in cui noi viviamo questi fotogrammi, sono cessate completamente le emanazioni delle individualità?>. Non sono mai cominciate e quindi sono cessate in questo senso. < Ma allora è tutto da rifare!>. Non esiste il tempo in Dio, per quello che ho potuto capire, quella era una verità punto di passaggio per arrivare a farvi capire quello che oggi voi avete capito. < E’ una cosa da cancellare!>. E’ una cosa da conoscere più profondamente da come la conoscete. <Ecco, volevo sapere quale è il destino degli animali rappresentati che muoiono>. Assisti ad una retrospettiva, cara sorella! Vedi morire la vita degli animali, delle piante e pensa ad un film che tu vedi adesso e che è vecchio di tanti e tanti anni del vostro tempo, nel senso di trascorrere di sentire. Tu vedi ora quello che loro hanno provato e che noi stessi, tutti noi siamo passati dalla vita animale. Abbiamo sentito in precedenza. Io forse non so spiegarmi. < No, no, è l’argomento che non è affatto facile!>. Anche io l’ho imparato qua con voi! Quando siamo, dove io sono, la verità che abbia in noi un cambiamento, deve essere conquistata ,forse un poco più facilmente che sulla terra, ma allo stesso modo che sulla terra, per acquisizione, non diversamente. Vi saluto cari!”