Ciò che rimane di queste riunioni è ciò che voi trascrivete nell’intimo vostro di queste Verità

Brano del 10 Febbraio 1972

Voce del Maestro Dali

Dali: “La pace sia con voi e con tutti gli uomini, figli cari. Un caro saluto ed una benedizione a tutti voi, o figli, che qua siete riuniti. Eccoci ancora una volta in questo colloquio fra incarnati e disincarnati, creature che appartengono ad una dimensione, ed altre che di essa non ne sono più schiave. Noi possiamo comunicare con voi e voi udire le nostre parole. Ebbene, di tutto questo “fenomeno” qual è l’aspetto vero e reale? Qual è la Verità che è essenziale? È forse questo miracolo, tanto bello, incredibile, di una comunicazione di creature esistenti in piani diversi? È forse la testimonianza della sopravvivenza alla morte della vita? No, poiché questo sarebbe unicamente un aspetto incidentale. Ciò che rimane di queste riunioni non è la testimonianza della sopravvivenza alla morte dell’animo dell’uomo; ma è ciò che voi udite, ascoltate, percepite qua. È ciò che voi trascrivete nell’intimo vostro di queste Verità. Questo è importante in guisa che – o figli diletti – se questo “fenomeno” un giorno sparisse, o venisse dimenticato, o da nessuno conosciuto, egualmente sarebbe valido, se voi da esso ne aveste tratto una utilità. E con ciò la risposta alle vostre domande: “Ma perché noi dobbiamo udire queste parole e non altri? Perché queste Verità, la prima volta che sono dette in modo così aperto, debbono essere patrimonio di poche creature?”. Ebbene, o figli, che cosa rimane, nel vostro tempo, delle meravigliose civiltà trascorse? Cenere e polvere. Perché i frutti delle civiltà non sono e non stanno in che cosa le civiltà hanno edificato, ma in ciò che le civiltà hanno trascritto nell’intimo delle loro creature. Ed i frutti delle nostre riunioni non stanno in ciò che noi riusciamo a costruire di Tempio esteriore, ma in ciò che noi riusciamo a stabilire nell’intimo vostro, nel segreto del vostro cuore. Quella è la Verità di questi insegnamenti; e quella, in qualche modo, ci compensa della fatica. Vi lascio momentaneamente. Che la pace sia con voi e con tutti gli uomini.”