Non confidate nell’uomo del destino

Brano tratto da Oltre l’illusione, pp. 78-79

DALI:

“La pace sia con voi e con tutti gli uomini, figli cari; vi prego di non lasciare la catena. Riprendiamo questi nostri incontri in un momento in cui gli eventi umani sembrano volgere al peggio, in cui sorgono da molte parti grida di allarme. Sembra – e forse in parte è vero – che tutto vada a scatafascio e che nessuna speranza vi sia per l’uomo di oggi. In questa ridda di opinioni allarmanti e di grave preoccupazione alla quale, vostro malgrado, siete trascinati, mai come ora vi preghiamo di tenere presente il nostro insegnamento, o figli; mai come ora vi invitiamo ad essere fiduciosi, soprattutto a non fidare in un “uomo del destino”. L’uomo del destino è ciascuno di voi, o cari, perché ciascuno di voi, da solo, può essere l’artefice della serenità, della tranquillità, dell’equilibrio, della giustizia, del retto vivere ed operare della società. Quante volte abbiamo ripetuto che la società è fatta di individui e che nessuna legge, nessuna imposizione, nessun ordine imposto può valere la coscienza individuale. Cominciate quindi da voi stessi, dalla vostra famiglia, dalla vostra vita a portare ordine ed equilibrio; cominciate dal vostro mondo a far regnare la giustizia, la serenità. Questo è l’unico rimedio veramente valido che possa ricondurre la società umana su un binario più tranquillo e di maggior serenità.

Non ho altro da aggiungere, per il momento, se voi non avete delle domande da fare, beninteso.

Vi lascio momentaneamente. Che la pace sia con voi e con tutti gli uomini.”