La mente dell’uomo nei sui vari sottopiani si esprime secondo diverse funzioni. La prima funzione è l’istinto, ad esso segue l’intuito del senso comune, quindi terzo sottopiano. Il discernimento della ragione Nel quarto sottopiano, regione della non forma, inizia l’epopea del sentirsi d’esistere.
Archivi della categoria: Riflessioni
Riflessioni – Volume I
Questo libro raccoglie le riflessioni fatte negli anni dal testimone diretto Andrea Innocenti nello studio accurato del prezioso insegnamento filosofico dei Maestri del Cerchio Firenze 77. Parte di questo materiale, che copre i libri dei Maestri: “Dai mondi invisibili”, “Oltre l’illusione”, e “Per un mondo migliore”, è stato in parte pubblicato su questo sito. NonContinua a leggere “Riflessioni – Volume I”
Gli ideogrammi
La teoria detta dei Fotogrammi dei Maestri del cerchio non riguarda soltanto il piano fisico e l’astrale, ma anche il mentale. I fotogrammi sono allora chiamati Ideogrammi. Ogni pensiero è composto da una miriade di infinitesimi pensieri e ne esprimono la sua realtà nella dimensione Essere.
Significato filosofico delle teorie della relatività
Con questa comunicazione inizia la parte filosofica del libro LE GRANDI VERITA’. In essa il Maestro Kempis, facendo riferimento alle Teorie della Relatività, dimostra come i concetti di Spazio e di Tempo, quali sono enunciati dai maestri del Cerchio Firenze, sono perfettamente compatibili con le ultime e più avanzate teorie scientifiche.
Rapporti fra i mondi della percezione e del sentire. Disposizione del sentire.
Con questa comunicazione termina il libro “Per un Mondo Migliore “. In essa Il Maestro Kempis spiega il rapporto che c’è fra il mondo del sentire ed i mondi della dualità. I concetti di limitazione del sentire e di fusione sono la chiave per capire questo rapporto.
Il soggetto nella realtà essere
Il Maestro Kempis spiega il difficile passaggio dal divenire all’essere. Cardine di questa concezione è la teoria dei fotogrammi. Può aiutare l’analogia con la proiezione di un film. Resta comunque difficile fermare la mente e scivolare nella consapevolezza del “Qui ed Ora”.
Aspetto granulare del molteplice. Aspetto unitario del sentire
Il Maestro Kempis fa un’analogia fra l’organismo umano con il suo insieme armonioso di miliardi di cellule e il Tutto-Uno-Assoluto. Questo permette di capire il significato della pluralità nell’Unità.
La molteplicità, dimensione comune dei Cosmi. La molteplicità nel mondo del sentire
La molteplicità appartiene a tutti cosmi. I Maestri ci spiegano come si manifesta in questo nostro cosmo sul piano del sentire.
Ragione della soggettivià della vita individuale e motivo per cui al soggetto debba sembrare reale
La realtà che viviamo è creazione del nostro sentire di coscienza, quindi relativa e soggettiva. Ma deve sembrare a noi oggettiva, perché solo così le esperienze che il sentire fa, possono far maturare la coscienza.
Realtà soggettiva e oggettiva
Il Maestro Kempis dialogando con Alan spiega cosa intende per Realtà Oggettiva, Realtà Relativa e Realtà Relativa Soggettiva.