I fotogrammi nell’Eterno Presente

Ecco dunque come è possibile che l’Assoluto sia percepito dal relativo: ecco dunque come l’Assoluto può farsi percepire dal relativo, se relativo può chiamarsi ancora questo essere – che noi chiamiamo Microcosmo -, e che vediamo tutto sciorinato nell’insieme degli attimi che compongono la sua esistenza in seno ad un Cosmo; attimi che vivono, indipendentemente da ciò che sembra trascorrere di Tempo, nell’eternità.

Le fusioni

Negli anni ’80, Alan e Francois alternarono, a volte, il loro ruolo di tutor nelle sedute alle quali tante nuove persone poterono partecipare. Capitava, come questa volta, che il passaggio tra l’uno e l’altro avvenisse repentino e in modo molto simpatico. Dopo questa fase, generalmente Alan si limitò a chiudere gli incontri con il suo affettuoso saluto, lasciando a Francois il compito di aiutare i partecipanti nella comprensione dell’insegnamento dei Maestri. Ad entrambi dobbiamo un ringraziamento dal più profondo del cuore per il grande amorevole supporto che hanno rappresentato per tutti .

La metodologia didattica

In questo brano del 18/12/1965 si evidenzia la metodologia didattica adottata dai Maestri che, gradualmente, passo dopo passo, ha permesso di chiarire i quesiti posti dalle persone presenti alle sedute, ampliando così la visione della Realtà fino a modificarla completamente negli ultimi anni ’80, poco prima del trapasso del Medium Roberto Setti.