Amatevi gli uni gli altri

Comunicazione del 24-2-1972 Dali: “La pace sia con voi e con tutti gli uomini, figli cari. Un caro saluto ed una benedizione a tutti voi, o figli.  Una cosa io vi raccomando: che vi amiate gli uni gli altri. Vi ricordo l’ultimo insegnamento del Maestro Cristo. Ricordatevi che senza l’amore tra voi, non è possibileContinua a leggere “Amatevi gli uni gli altri”

Anni difficili

Dali: Come prima dicevo che ancora vi attendono giorni faticosi, ma è certo invece che questa è la realtà che vi attende. Allora non contribuite allo spegnersi della speranza in voi stessi, e in coloro che vi sono vicini, ma anzi alimentatela. Siate certi che niente è veramente perduto e che il motivo per il quale l’uomo vive è quello di trovare coscienza, in una realtà così splendente che neppure può immaginarla.

Siete i custodi del seme

Ora voi siete come quell’accorto coltivatore che conserva durante la carestia e la siccità una certa quantità delle messi, senza cibarsene, per poter fare di questa “seme” per i tempi migliori. Voi in questa posizione siete nel mondo, inconsapevolmente custodite quel “seme” che nei tempi migliori che già si stanno preannunziando, costituirà la base di un nuovo e più fruttuoso raccolto, che si estenderà su tutto lo spazio-tempo occupato dalla vostra razza.

Immaginare nuovi modi di essere

Dali: Conoscere se stessi è cosa profondamente, estremamente utile. L’insegnamento del conoscere se stessi, figli, però è un insegnamento che, una volta enunciato, deve essere vissuto singolarmente. Può essere chiarito nella sua enunciazione; possiamo soffermarci sul significato di conoscere se stessi, dei processi di espansione dell’io…ma l’insegnamento del conoscere se stessi, figli, deve essere vissuto singolarmente da ciascuno di voi.

Non sempre possiamo dirvi

non sempre, figli cari, ci è dato rispondervi; non sempre possiamo tranquillizzarvi, non sempre possiamo dirvi: “La ragione per la quale tu sei in ansia, non ha luogo di essere; tutto andrà nel migliore dei modi”. Non sempre possiamo dirvi esplicitamente così, perché turberemmo quell’equilibrio così preciso, così minuzioso, poggiante su tanti fattori; verremmo a fare mancare quella ragione per la quale voi vivete e per la quale dovete essere “in ansietà solleciti” ogni giorno; per la quale dovete consumare, pagare una certa quantità di sofferenza. Ed allora, facendo questo, la nostra ingerenza nella vita vostra, sarebbe tale da stornare una vostra esperienza, sarebbe tale da non farvi trovare una Verità da voi stessi, ma dandovi un qualcosa, in realtà sarebbe un togliervi una cosa assai preziosa. 

L’essenza del puro amore

Figlio mio, più che amare e suscitare l’amore, voglio che tu sia l’amore stesso. Così, se è l’amore materno che può avviare un tale miracolo, ti farò madre ed io sarò tuo figlio. Se è l’amore sensuale, allora io non mi scandalizzerò ad esserti amante. Se sarà l’amicizia a potere tanto, io sarò il tuo fedele amico. Ma se sarà l’amore agli altri, anonimi, allora in ognuno di essi mi vedrai quale veramente io sono e comprenderai, essendolo tu stesso, l’essenza del vero amore.