Per modificare il concetto di Dio è necessario modificare il proprio modo di pensare

Voi già sapete quanto sia relativo il tempo, tanto relativo che addirittura non esista. Voi, per altre vie, senza ricorrere al mondo siderale, al mondo degli astri, degli Universi fisici e a tutte quelle osservazioni e cognizioni che si fanno e si conoscono osservando il mondo degli astri, voi senza tutto ciò già sapete e capite che il tempo non esiste. E partendo da questa constatazione, figli, voi modificate il vostro concetto di Dio, vi avvicinate di più alla Realtà di ciò che È. Per fare questo – e lo ripetiamo ancora senza stancarci – dovete cambiare il vostro modo di capire le cose, il vostro modo di raffrontare quel sistema che fino ad oggi avete seguito come uomini.

Le Verità comunicate verranno un giorno conosciute da tutti

Ognuno, nella gamma del suo “sentire”, nella gamma della sua vita individuale, ha questo “sentire”, corrispondente al conoscere le Verità che vi abbiamo preannunciate; corrispondente, oltre, all’assimilare queste Verità, a ritrovarle nell’intimo suo. Ognuno di noi – ogni individualità, intendo dire – ha questo traguardo, questo punto di passaggio, questa fase, questo stadio; ed è importante che l’uomo si avvicini a questa Verità, comprendendola pienamente, nei riflessi che essa può avere della sua vita.

Il diritto di essere sereni

30 maggio 1974 DALI: “Voi sapete con quanta gioia comunichiamo con voi. Quante cose avremmo da dirvi personalmente, perché vi seguiamo nella vostra vita di ogni giorno e vediamo le vostre incertezze, i timori, le frustrazioni, le delusioni. Ma, figli, voi dovete invece essere sicuri che l’uomo non è nato per essere infelice, che molteContinua a leggere “Il diritto di essere sereni”