Brano tratto dal libro “OLTRE L’ILLUSIONE”,[1] p. 85 DALI : “Ho conosciuto l’amore degli uomini, ed era possessivo; ho conosciuto la loro amicizia, ed era sfruttamento; ho conosciuto il loro aiuto, ed era umiliazione; ho conosciuto la pietà degli uomini, ed era degnazione; la loro protezione, ma aveva un secondo fine; ho conosciuto laContinua a leggere “Ho conosciuto l’amore degli uomini“
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Il pensiero come preghiera
DALI: “Vedete figli cari, voi ormai per pregare intendete quel consueto modo di recitare una formula, ma non è così, una formula prestabilita, in effetti non è così. Si prega tutte le volte che rivolgiamo il nostro pensiero, la nostra attenzione ad una creatura in senso buono, cercando di inviare a questa creatura dei buoniContinua a leggere “Il pensiero come preghiera”
Altissimo Signore
Brano tratto dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1] pp. 77-78 Dali: “Oh! Altissimo Signore, poiché tutto, per una sublime legge di armonia, è attratto e si avvia verso l’ambiente adatto a lui, fa che la nostra paura o la nostra ribellione non si oppongano al compimento di questo divino principio. Fa che mai ci sentiamo soliContinua a leggere “Altissimo Signore”
L’altruismo nella preghiera
Brano tratto dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1] pp. 75-76 Dali: “Vi è stato detto “pregate”. Ma che cosa è la preghiera? Qual è il valore della preghiera? Per l’uomo pregare significa formulare una petizione, spesse volte pro domo sua, come si usa dire, oppure parole su parole senza seguire il significato logico di quelloContinua a leggere “L’altruismo nella preghiera”
La vostra vita non ci è sconosciuta
Questo è l’ultimo messaggio del Maestro Dali del 4 febbraio 1984. Dopo pochi giorni il Medium Roberto Setti, loro Strumento, avrebbe concluso la sua esistenza e con essa il contatto con i Maestri del Cerchio Firenze 77 si sarebbe concluso. Ignari, i testimoni, raccolsero quelle parole amorevoli. Esse risuonano nella profondità dell’anima di tutti coloro che le ascoltano.
Come migliorare la società in cui viviamo
Il messaggio del Maestro Dali mette in risalto la responsabilità che ogni essere umano ha nei confronti della collettività e come valore basilare da trasmettere nell’educazione dei giovani.
Siamo con voi
Molti anni sono trascorsi da quando i Maestri del Cerchio sono entrati in contatto con la nostra dimensione. Il loro messaggio è rivolto a tutti da sempre e per sempre. Le Loro parole alimentano, nella profondità del nostro essere, il calore della ”fiamma”, presenza del Divino in noi.
La sofferenza non è fine a se stessa
Le parole del Maestro Dali vanno molto al di là del tempo nel quale furono pronunciate. Sapienti, misericordiose e amorevoli, riaprono i cuori alla comprensione del senso profondo e sacro della Vita.
Tollerare le opinioni degli altri
La duttilità del pensiero, unita alla capacità di ascolto e di accogliere il nuovo sono i prerequisiti per aprirsi alla conoscenza della Realtà. Barriere psicologiche e condizionamenti ambientali possono inficiare la comprensione della Verità rendendo l’individuo dipendente dall’altrui pensiero e alienandolo dalla possibilità di aprirsi ad una più ampia conoscenza
La precisa misura
La precisa misura nel comunicare con la nostra dimensione, nel pieno rispetto delle nostre esperienze, ha richiesto grande prudenza e accortezza da parte dei Maestri del Cerchio Firenze 77. La vita di ognuno è sacra e va vissuta interamente. I Maestri non possono interferire con essa ma grazie alle loro parole possono aiutarci a capirla. Segue un brano del Maestro Dali degli anni ’50 nel quale vengono esplicitati i principi fondativi del loro messaggio.