Chi sono gli altri?

Brano tratto dal libro LA FONTE PREZIOSA,[1] pp. 213-214 KEMPIS: “In questo mosaico meraviglioso che è l’Esistente,  ogni contatto è strettamente legato e dipendente dagli altri e non può essere sostituito con uno che con gli altri non armonizzi. In virtù della comunione dei sentire, la molteplicità degli esseri  nell’apparenza è veramente tale e nella realtàContinua a leggere “Chi sono gli altri?”

Il sentirsi di esistere

Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITA’,[1] p.225 KEMPIS: “Perché mai contate le ore, i giorni, gli anni?  Il sentirsi di esistere  non conosce fine,  anzi è eterno, perché è al di là del tempo. Stolti, che vi fermate e volete immobilizzare il caleidoscopio delle forme che esistono proprio in forza della loro stessa variabilità,Continua a leggere “Il sentirsi di esistere”

Come spiegare più chiaramente

Brano del 13/3/1975 tratto dal libro LA FONTE PREZIOSA,[1] p. 35 KEMPIS: “Come spiegare più chiaramente ciò, Padre? Questo Tuo essere tutti noi che ci conduce a riconoscerci in Te? Come dirlo, se nel momento che Ti chiamo, o quando Ti penso, non chiamo Te e non penso a Te, perché Tu non sei quello cheContinua a leggere “Come spiegare più chiaramente”

La fonte preziosa

Brano tratto dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1] p. 123 KEMPIS: “Questa è la fonte preziosa di quell’acqua che disseta: casta, per purificare, forte, per trascinare, umile, per esaltare. Se sei venuto per bere, attingi di quest’acqua sì rara nel deserto; se non hai sete, fatti da una parte e cedi il posto. Quest’acqua è aurea,Continua a leggere “La fonte preziosa”

In nome dell’Uno

Brano tratto dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1]p. 103 KEMPIS: “In nome dell’Uno, che nei cicli generatori prende l’universo stesso come Sua forma; in nome della Vita Unica, che respira in tutto l’universo, che si limita e manifesta nelle forme; in nome dell’irrefrenabile ed incessante evolversi di ogni vita: possiate riconoscere l’illusione delle forme, possiate riconoscereContinua a leggere “In nome dell’Uno”