L’io non esiste come realtà oggettiva, dice il Maestro Kempis. Quando le limitazioni del sentire sono superate, la coscienza apre la consapevolezza all’Unità del Tutto, Fusione trascendente della Somma dei sentire relativi.
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La realtà di ognuno
I Maestri: François, Dali, Kempis, Teresa, e Claudio insegnano come ciascuno abbia la sua realtà, sempre soggettiva ma mai onirica perché costruita secondo gli archetipi della Coscienza cosmica.
Realtà parziale e Realtà totale
Le voci dei Maestri Dali, Kempis, sorella Teresa ci guidano a comprendere il rapporto che lega il Sentire relativo al Sentire assoluto.
La realtà è divenire o essere?
Il Maestro Kempis dimostra come la concezione della Realtà in divenire, pur essendo frutto della nostra percezione, non possa essere ritenuta razionale e logica.
Eternità della coscienza d’esistere
Il Sentire di coscienza relativo è parte inscindibile del virtuale frazionamento del Sentire Assoluto. La coscienza d’esistere, come tale, non può che essere eterna. Il Maestro Kempis argomenta tutto questo in modo logico e nello specifico.
Sentire in senso lato e sentire di coscienza
In questa lezione il Maestro Kempis, in sintesi, spiega la distinzione fra la personalità e il Divino in noi: Il sentire di coscienza.
Istinto, intuito, sentirsi d’esistere
La mente dell’uomo nei sui vari sottopiani si esprime secondo diverse funzioni. La prima funzione è l’istinto, ad esso segue l’intuito del senso comune, quindi terzo sottopiano. Il discernimento della ragione Nel quarto sottopiano, regione della non forma, inizia l’epopea del sentirsi d’esistere.
Significato filosofico delle teorie della relatività
Con questa comunicazione inizia la parte filosofica del libro LE GRANDI VERITA’. In essa il Maestro Kempis, facendo riferimento alle Teorie della Relatività, dimostra come i concetti di Spazio e di Tempo, quali sono enunciati dai maestri del Cerchio Firenze, sono perfettamente compatibili con le ultime e più avanzate teorie scientifiche.
IL riscatto della volontà
Gli innumerevoli e contrastanti stimoli a cui siamo sottoposti ci allontanano dalla nostra reale radice profonda, il nostro vero Sé. Il Fratello Orientale sottolinea l’importanza della volontà capace di farci ritrovare il vero equilibrio interiore.
La liberazione dall’ambiente
Quanto mai attuali appaiono le parole del Fratello Orientale nella nostra epoca, nella quale, i forti condizionamenti ambientali, rischiano di rendere soggetti passivi le persone non abituate a riflettere e meditare consapevolmente sulla propria vita. L’appello fraterno di questo Maestro, ci aiuta a comprendere il valore della consapevolezza nell’uomo e quello della conoscenza della Realtà .