Alan

Alan è un’entità che si è manifestata fin dai primi anni cinquanta durante le sedute del Cerchio Firenze 77. Il suo accento inglese, la sua gentilezza e modestia lo hanno caratterizzato e reso amico e vicino a tutti coloro che lo ascoltavano. In questo primo brano, Alan si presenta narrando la propria vita e conversione alla spiritualità.

Il sentirsi di esistere

Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITA’,[1] p.225 KEMPIS: “Perché mai contate le ore, i giorni, gli anni?  Il sentirsi di esistere  non conosce fine,  anzi è eterno, perché è al di là del tempo. Stolti, che vi fermate e volete immobilizzare il caleidoscopio delle forme che esistono proprio in forza della loro stessa variabilità,Continua a leggere “Il sentirsi di esistere”

Quando il denaro diventa padrone degli uomini

Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITÀ,[1] p. 93 CLAUDIO: “Quando il denaro diventa padrone degli uomini, quando gli scandali si susseguono senza più scandalizzare, quando la giustizia colpisce solo i deboli ed i poveri, quando la ragione più non vale e si pensa solo ai propri diritti, quando si cerca solo lo svago, quandoContinua a leggere “Quando il denaro diventa padrone degli uomini”

TERESA

I messaggi di Sorella Teresa nel Cerchio Firenze 77 risalgono agli anni ’50. Un intenso profumo di rose pervadeva la stanza mentre Lei si aggirava tra gli astanti che accarezzava segnando sulle loro fronti il segno della croce per poi levitare verso il soffitto. La “semplicità delle sue parole”, espresse con tanta dolcezza, scaturisce in realtà dalla profondità dell’Amore da Lei provato. Amore che tutto comprende e unisce.

Io ti ho dato…

  tratto dal libro LE GRANDI VERITA’,[1] pp.277-278 KEMPIS: “ Sì, Padre, nell’esistenza di ognuno c’è un giorno in cui è udita la Tua voce. Non sia che quel giorno essa dica: Io non ti ho dato la vita nel mondo perché tu portassi la morte. Non ti ho dato il desiderio perché tu divenissiContinua a leggere “Io ti ho dato…”

Oh! Padre, fa ch’io Ti veda…

Brano tratto dal libro LE GRANDI VERITA’¸[1] p.97 TERESA: “ Oh, Padre, fa ch’io Ti veda attraverso le creature; fa ch’io non mi fermi al lato tristemente umano, agli inevitabili limiti, ai difetti più o meno scostanti; fa ch’io non consideri la loro abilità, la loro sicurezza, la loro bellezza come qualcosa che appartiene aContinua a leggere “Oh! Padre, fa ch’io Ti veda…”