Le voci dei Maestri Dali, Kempis, sorella Teresa ci guidano a comprendere il rapporto che lega il Sentire relativo al Sentire assoluto.
Archivi dei tag:Sentire Assoluto
Eternità della coscienza d’esistere
Il Sentire di coscienza relativo è parte inscindibile del virtuale frazionamento del Sentire Assoluto. La coscienza d’esistere, come tale, non può che essere eterna. Il Maestro Kempis argomenta tutto questo in modo logico e nello specifico.
Virtuale frantumazione del sentire assoluto
La nuova concezione dell’Assoluto, quale i Maestri del Cerchio Firenze 77 danno, per logica, è la visione di un Dio che: non può mutare, non può divenire, che è Uno e indivisibile, e la Sua apparente frantumazione è soltanto virtuale.
Tempo del piano fisico o della consapevolezza
In questa lezione, il Maestro Kempis analizza quattro concetti fondamentali mettendoli in rapporto fra loro: Scintilla Divina ed Assoluto, Sentire individuale e Sentire dell’individualità. Si può dire che la Scintilla divina sta all’Assoluto come il Sentire di coscienza individuale sta alla Coscienza dell’individualità. La Scintilla divina è l’Assoluto nella sua dimensione d’immanenza, da lei nasce il percorso dell’evoluzione della coscienza a partire dall’incarnazione. Ha in sé l’essenza del divino, ma Questo deve ritrovare se stesso. Le limitazioni non sono altro che la perdita della consapevolezza di essere Assoluto. Analogamente il sentire di coscienza individuale esprime e realizza le limitazioni che l’individualità ha in sé nella sua immersione nell’immanenza, fino a realizzare la piena consapevolezza e coscienza di essere lui stesso la Scintilla divina ovvero la coscienza dell’individualità, che realizza nella sua trascendenza il fondersi delle coscienze degli individui.
Assenza di scelta nella vita macrocosmica
Le varianti riguardano soltanto i microcosmi, la struttura del macrocosmo non comporta né evoluzione né percorsi differenti, a lui segue soltanto la fusione con gli altri cosmi che si esprime nella trascendenza del Sentire Assoluto.