Brano tratto dal libro OLTRE IL SILENZIO,[1]pp. 193-194 KEMPIS: “ Tu, come ogni essere sei in seno alla divina, unica esistenza, ed è irrazionale che ti senta abbandonato. Irrazionali sono le tue paure e il non sentirti amato. La tua esistenza non è un fatto casuale e tu non sei abbandonato a te stesso.Continua a leggere “Tu, come ogni essere!”
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TERESA
I messaggi di Sorella Teresa nel Cerchio Firenze 77 risalgono agli anni ’50. Un intenso profumo di rose pervadeva la stanza mentre Lei si aggirava tra gli astanti che accarezzava segnando sulle loro fronti il segno della croce per poi levitare verso il soffitto. La “semplicità delle sue parole”, espresse con tanta dolcezza, scaturisce in realtà dalla profondità dell’Amore da Lei provato. Amore che tutto comprende e unisce.
Percezione e creazione
Ciascun sentire di coscienza crea lui stesso la realtà che percepisce. Questa è la conclusione alla quale giungono i Maestri del Cerchio. Il Loro rigore logico permette di poter affermare che “…La scienza si sostituisce alla favola….”
Il miracolo delle comunicazioni dei Maestri
Questo è l’ ultimo brano della raccolta dedicata al Maestro Veneziano, il cui ruolo, all’interno dell’insegnamento del Cerchio, è quello di rasserenare e guidare le nostre menti in tutti i momenti di smarrimento. Egli ci invita a guidarlo anche verso quelle persone a noi care che stanno soffrendo affinché egli possa aiutarle a trovare un maggiore equilibrio, sempre nel rispetto del karma individuale di ciascuno. In questo brano, il Veneziano sottolinea l’importanza del messaggio dei Maestri del Cerchio Firenze 77 rivolte non solo ai partecipanti diretti alle sedute ma anche a tutti coloro che leggeranno le loro trascrizioni.
La divina sostanza indiversificata
Tutto è coscienza dicono i Maestri. Questo vuole significare la rilevante affermazione del Maestro Kempis: “Le situazioni dei mondi della percezione non sono che estrinsecazioni del sentire.”
Considerate ogni essere parte di voi stessi
Brano tratto dal libro OLTRE IL SILENZIO,[1]pp. 184-185 KEMPIS: “..Che senso ha credersi non bisognosi degli altri, a loro superiori e rifiutarli quando, nostro malgrado, per nostra fortuna, non possiamo isolarci, disgiungerci gli uni dagli altri? Se questa è la Realtà, perché non prenderne coscienza? Scoprirne tutto il meraviglioso intreccio che congiunge in un abbraccioContinua a leggere “Considerate ogni essere parte di voi stessi”
Le angosce dell’uomo di oggi
Perché soffriamo? In altri tempi le angosce che l’uomo di oggi prova, non erano così diffuse. La costante attenzione ci permetterà di curare la nostra psiche, non bisogna scoraggiarsi….
Beati voi siete…
Trascrizione della seduta dal libro DAI MONDI INVISIBILI,[1]pp. 55-56 VOCE DI UN MAESTRO : “Beati voi siete che potete affinarvi nell’istruzione, ma guai a chi non è convinto di nulla sapere perché dell’umile è il Regno dei Cieli. Beati voi siete che non conoscete l’obbligo di partecipare nolenti ai riti religiosi, ma guai aContinua a leggere “Beati voi siete…”
I sensori della Coscienza Assoluta
Il Maestro Kempis termina la sua comunicazione con una rivoluzionaria esortazione: E’ con la logica che si capisce la vera essenza della morale: “…È finito il tempo in cui la morale veniva imposta, perché la verità dello spirito non appartiene al fantasioso mondo delle favole…”.
Un unico ambiente
Le nostre angosce e tensioni spesso dipendono dalla condivisione inconsapevole dell’atmosfera psichica che pervade tutto il mondo. La consapevolezza di ciò impedisce il dilagare della reazione a catena.