Suggerimenti per la divulgazione dei libri. Indicazioni sul metodo didattico dei Maestri. Identificazione nell’Assoluto. Sperimentare la Realtà significa identificarsi nell’Assoluto. Venire in contatto con la Realtà come può trasformare la visione della vita?
Archivi dei tag:Coscienza Assoluta
Incontri del mercoledì: 7/10/2026
Discussione del brano “La divina sostanza indiversificata”, pp. 217-223 del libro OLTRE IL SILENZIO.
Incontri del mercoledì: 3/06/2026
Discussione del brano “La futura condizione di esistenza”, pp. 169-176 del libro OLTRE IL SILENZIO.
Incontri del mercoledì: 27/05/2026
Discussione del brano SIGNIFICATO DELL’ IDENTIFICAZIONE IN DIO, pp. 162-168 del libro OLTRE IL SILENZIO.
Incontri del mercoledì: 20/05/2026
Discussione del brano “Superamento della condizione umana”, pp. 156-161 dal libro OLTRE IL SILENZIO.
Incontri del mercoledì: 13/05/2026
Discussione del brano “Immanenza e trascendenza”, pp. 151-155 del libro OLTRE IL SILENZIO.
Incontri del mercoledì: 6/05/2026
Discussione del brano “Il perchè dell’esistenza e la voce del Padre”, tratto dal libro LE GRANDI VERITÀ pp. 273-278.
La divina sostanza indiversificata
Tutto è coscienza dicono i Maestri. Questo vuole significare la rilevante affermazione del Maestro Kempis: “Le situazioni dei mondi della percezione non sono che estrinsecazioni del sentire.”
I sensori della Coscienza Assoluta
Il Maestro Kempis termina la sua comunicazione con una rivoluzionaria esortazione: E’ con la logica che si capisce la vera essenza della morale: “…È finito il tempo in cui la morale veniva imposta, perché la verità dello spirito non appartiene al fantasioso mondo delle favole…”.
La filosofia di Kempis e la teoria degli ologrammi
Brevissima sintesi di alcuni concetti fondamentali dell’insegnamento del Cerchio Firenze 77, esposti dal Maestro Kempis. Questi riguardano il relativismo della nostra percezione assolutamente individuale, che è invece parte d’una coscienza infinitamente più ampia, che la comprende e della quale essa rappresenta una virtuale limitazione. Analoga concezione relativa e modulare del reale giunge dalla scienza attraverso la tecnica dell’olografia quale rappresentazione degli oggetti.