“Da poco e da vicino” è la misura che ci insegnano ad adottare i Maestri per conoscere noi stessi. Nel seguente brano, il Fratello Orientale ci fa riflettere sui nostri comportamenti e sulle loro conseguenze. Nasce così il nostro karma, processo educativo grazie al quale impariamo a superare le nostre limitazioni che ci fanno sentire separati dall’esistente.
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Superamento della limitazione
Tutto l’illusorio percorso della coscienza porta all’identificazione in Dio. Allora è categorica la domanda che pone il Maestro Kempis a conclusione della sua lezione: “Se allora io e voi in Lui ci identifichiamo, ci riconosciamo, chi sono io, e voi chi siete?”
IL riscatto della volontà
Gli innumerevoli e contrastanti stimoli a cui siamo sottoposti ci allontanano dalla nostra reale radice profonda, il nostro vero Sé. Il Fratello Orientale sottolinea l’importanza della volontà capace di farci ritrovare il vero equilibrio interiore.
Dio stato di coscienza
Tutto quanto esiste è in Dio e fa parte di Dio. Ma Dio è uno stato di coscienza quindi il Tutto è coscienza.
La liberazione dall’ambiente
Quanto mai attuali appaiono le parole del Fratello Orientale nella nostra epoca, nella quale, i forti condizionamenti ambientali, rischiano di rendere soggetti passivi le persone non abituate a riflettere e meditare consapevolmente sulla propria vita. L’appello fraterno di questo Maestro, ci aiuta a comprendere il valore della consapevolezza nell’uomo e quello della conoscenza della Realtà .
Esistere realmente
“Vorrei che le mie parole ti fossero utili, ti recassero quel discernimento che fa vedere il giusto valore delle cose e delle situazioni; ed a farti sfuggire alle molte influenze e suggestioni. Ora tutto è confuso in te. Nel presente momento- che in realtà è senza tempo, ma che pare trascorrere sì velocemente che sembra appartenere solo al ricordo- tu sei una cellula dell’unico Essere, tu sei un frammento della coscienza assoluta”. Con queste parole il Fratello Orientale ci introduce alla comprensione della Esistenza Reale.
Monismo – Pluralismo
Il Maestro Kempis spiega come si possa conciliare una concezione monistica come quella dei Maestri del Cerchio con il pluralismo che l’apparente realtà ci mostra. La Loro Teoria delle fusioni rappresenta la chiave di volta per questa conciliazione.
L’Io e l’Essere
Il Maestro Kempis pone il problema della reale esistenza dell’Io. Esso è un prodotto della mente e come tale si rinnova in ogni incarnazione. Il“SENTIRSI D’ESSSERE”, che non dipendente dall’Io, invece non cessa mai d’esistere.
Il Fratello Orientale
Il Fratello Orientale ci guida alla conoscenza di noi stessi con la meditazione. L’etica, insita nel suo messaggio, acquista un significato più profondo all’interno della spiegazione della Realtà, così ampiamente e coralmente donataci dai Maestri del Cerchio Firenze 77. La morale, infatti, trova in essa, Finalmente una spiegazione logica avulsa da ogni dogmatismo.
L’Io, fantasma del mondo della percezione
L’Io non è reale nei piani del sentire, ma nei Mondi della dualità è uno strumento indispensabile alla percezione. Questo insegna il Maestro Kempis con questa comunicazione.