Con la “Teoria delle varianti “ i Maestri del Cerchio superano l’ossimoro fra Determinismo e Contingentismo. Entrambi trovano il loro posto nella visione della realtà
relativa.
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Conosci te stesso (Parte I)
Attraverso l’auto-consapevolezza l’uomo può giungere alla liberazione. Il Maestro Claudio analizza tutti gli schemi di pensiero, gli atteggiamenti che l’uomo assume nella propria vita
svelandoci poco a poco la reale natura egoistica che in essi si cela.
Capisaldi del concetto delle varianti
Con questa comunicazione il Maestro Kempis fa una sintesi chiara e perfetta della Teoria delle Varianti.
Liberazione come affrancamento dall’io
“Non è possibile provare la vita del “sentire” semplicemente parlandovene….”. Il Maestro Claudio cerca di fugare le illusorie figurazioni riguardo al “sentire” che l’uomo può
maturare ascoltando le parole dei Maestri…Il “sentire” di cui Essi ci parlano è il frutto di una coscienza acquisita grazie alle molteplici e consapevoli esperienze su questo piano di esistenza.
Carattere unitario del Tutto
Come la “Teoria delle varianti” si può conciliare con l’Eterno Presente della Realtà in Essere.
Spazio e tempo, duplice aspetto dell’illusione
Lo spazio ed il tempo non esistono nell’Assoluto ovvero nella Sua Realtà di Eterno Presente, ma nel relativo ci sono, anche se con diverse modalità per ogni piano d’esistenza.
Superamento della separatività
“Lo scopo delle umane esperienze è quello di superare il senso di separatività e tutto quanto questo senso crea.”(Maestro Claudio)
Il vero sentire
Il sentire”è la lucida constatazione d’essere tutt’uno con quanto esiste. Solo chi lo ha provato può comprendere.
Gli individui sono già tutti creati
Alcune conseguenze logiche della visione in Essere della Realtà si trovano in questa comunicazione del Maestro Kempis, secondo la quale “Gli individui sono già tutti esistenti nel non tempo dell’Eterno Presente” .
I due generi del sentire individuale
Tutto è Sentire per i Maestri del Cerchio Firenze 77, ma due sono i generi di Sentire dell’individuo. Uno è il Sentire in senso “lato” la “Personalità”, l’altro il “Sentire di coscienza”, la nostra vera Essenza, la Coscienza raggiunta.