La vostra vita non ci è sconosciuta

Questo è l’ultimo messaggio del Maestro Dali del 4 febbraio 1984. Dopo pochi giorni il Medium Roberto Setti, loro Strumento, avrebbe concluso la sua esistenza e con essa il contatto con i Maestri del Cerchio Firenze 77 si sarebbe concluso. Ignari, i testimoni, raccolsero quelle parole amorevoli. Esse risuonano nella profondità dell’anima di tutti coloro che le ascoltano.

Tempo del piano fisico o della consapevolezza

In questa lezione, il Maestro Kempis analizza quattro concetti fondamentali mettendoli in rapporto fra loro: Scintilla Divina ed Assoluto, Sentire individuale e Sentire dell’individualità. Si può dire che la Scintilla divina sta all’Assoluto come il Sentire di coscienza individuale sta alla Coscienza dell’individualità. La Scintilla divina è l’Assoluto nella sua dimensione d’immanenza, da lei nasce il percorso dell’evoluzione della coscienza a partire dall’incarnazione. Ha in sé l’essenza del divino, ma Questo deve ritrovare se stesso. Le limitazioni non sono altro che la perdita della consapevolezza di essere Assoluto. Analogamente il sentire di coscienza individuale esprime e realizza le limitazioni che l’individualità ha in sé nella sua immersione nell’immanenza, fino a realizzare la piena consapevolezza e coscienza di essere lui stesso la Scintilla divina ovvero la coscienza dell’individualità, che realizza nella sua trascendenza il fondersi delle coscienze degli individui.

Siamo con voi

Molti anni sono trascorsi da quando i Maestri del Cerchio sono entrati in contatto con la nostra dimensione. Il loro messaggio è rivolto a tutti da sempre e per sempre. Le Loro parole alimentano, nella profondità del nostro essere, il calore della ”fiamma”, presenza del Divino in noi.

Tollerare le opinioni degli altri

La duttilità del pensiero, unita alla capacità di ascolto e di accogliere il nuovo sono i prerequisiti per aprirsi alla conoscenza della Realtà. Barriere psicologiche e condizionamenti ambientali possono inficiare la comprensione della Verità rendendo l’individuo dipendente dall’altrui pensiero e alienandolo dalla possibilità di aprirsi ad una più ampia conoscenza