In questo brano, il Maestro Dali spiega la differenza tra l’insegnamento del Cerchio Firenze 77 e l’insegnamento delle filosofie orientali.
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La vita sul piano astrale
In questo brano il Maestro Dali descrive l’esperienza sul piano astrale dopo la morte.
La comprensione è nel presente
Siate sereni, fiduciosi, fidenti in ciò che è la promessa del Maestro Cristo: “Basta a ciascun giorno il proprio affanno”. Non siate quindi “in ansietà solleciti” e la serenità e la forza non vi mancheranno.
Sul divenire e l’essere
Kempis: “Vogliamo che voi abbiate un’idea di Dio, dell’Assoluto, la più vicina alla Realtà. Quella che meglio di tutte le altre resista alle obiezioni delle menti scientifiche e logiche che vivono in questo tempo; quella che per la sua giustezza sia capace di farvi sperimentare la Realtà facendovi ritenere la conoscenza di essa sempre. “
Percezione e Creazione
Quinto incontro de I Sabati del Cerchio stagione 2024-25.
Superare la propria soggettività
Fabio Finucci: “Chi sono io? Tutto quello che pensiamo, diciamo,
facciamo è sempre in funzione di un soggetto e a seconda di quello che crediamo di essere ci costruiamo il nostro mondo soggettivo. Ma noi sappiamo “chi” siamo?…”
Il Tempo
Interessante video sul concetto di tempo secondo l’insegnamento dei Maestri del Cerchio Firenze 77 realizzato da Marco De Gaspari.
Intervista a Renato Del Favero – 27/02/2025
Il tempo non esiste
Con molta precauzione vi facciamo intravedere questa Verità differente, mai proclamata. Sempre con l’intento che siate voi ad afferrarla, che siate voi a scoprirla nella sua giusta luce.
Non dovete operare discriminazioni
C’è un errore che deriva da un mal compreso misticismo. Ed è quello di credere che amare gli altri significhi dare tutto agli altri nel senso di “sfruttamento”, da parte degli altri. Ebbene non è così; il vero mistico, colui che veramente ama i suoi simili, dà ad essi quello di cui essi hanno bisogno, non di più. Colui che ama gli animali, veramente, comprende gli animali, non farebbe loro un torto né un danno, ma nello stesso tempo – se sono feroci – li tratta come la loro condizione impone che essi siano trattati. Così dei vostri simili, certo in misura minore. Amateli veramente, profondamente, realmente, nell’intimo vostro e sappiate comprenderli, ma sappiate anche “trattarli” nel senso di difendervi da essi quando occorra.