Ogni sforzo che l’individuo compie in senso positivo o negativo per accrescersi è in antitesi con la Realtà. Occorre andare oltre l’apparenza e scoprire l’intenzione.
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Precisazioni sull’Eterno Presente
26-02-1966
Perchè siete qui
Siete di fronte a queste Verità, ma che voi dovete assimilarle, ed ho anche detto che dobbiamo intendere il giusto senso dell’insegnamento e che voi dovete costruire la vostra coscienza. Ciò che fate quindi è un lavoro individuale, è una auto-costruzione, è qualcosa che dovete fare da soli, per la qual cosa nessuno può aiutarvi direttamente nel senso di fare per voi un lavoro. Può esservi presentato ciò che voi dovete assimilare, per così dire, ma nessuno può assimilarlo per voi.
I fotogrammi nell’Eterno Presente
Ecco dunque come è possibile che l’Assoluto sia percepito dal relativo: ecco dunque come l’Assoluto può farsi percepire dal relativo, se relativo può chiamarsi ancora questo essere – che noi chiamiamo Microcosmo -, e che vediamo tutto sciorinato nell’insieme degli attimi che compongono la sua esistenza in seno ad un Cosmo; attimi che vivono, indipendentemente da ciò che sembra trascorrere di Tempo, nell’eternità.
Ciò che è sussurrato agli orecchi sia proclamato dai tetti!
Dirvi che è la prima volta che creature non iniziate odono questi insegnamenti, questi concetti, potrebbe da voi essere inteso come motivo di orgoglio, come qualcosa che voglia dare importanza alle vostre persone. Non è così. È giunto il momento che “ciò che è sussurrato agli orecchi sia proclamato dai tetti; che ciò che è nascosto divenga palese”. Per questo motivo, e non per voi, le Verità esoteriche diventano pubbliche, le Verità riservate gelosamente agli iniziati vengono date a chi, con un minimo di buona volontà, voglia ascoltarle. E ciò che noi vi diciamo, figli e fratelli, ha bisogno di essere “ricevuto”, di essere da voi recepito perché senza la vostra recezione diviene un insieme di parole che hanno un significato del tutto inutile.
Percezione sul piano akasico
Il Maestro Kempis descrive come è la percezione di chi vive consapevolmente nel piano akasico, ovvero ha superato la necessità di reincarnarsi nel piano fisico.
Amatevi gli uni gli altri
Comunicazione del 24-2-1972 Dali: “La pace sia con voi e con tutti gli uomini, figli cari. Un caro saluto ed una benedizione a tutti voi, o figli. Una cosa io vi raccomando: che vi amiate gli uni gli altri. Vi ricordo l’ultimo insegnamento del Maestro Cristo. Ricordatevi che senza l’amore tra voi, non è possibileContinua a leggere “Amatevi gli uni gli altri”
Anni difficili
Dali: Come prima dicevo che ancora vi attendono giorni faticosi, ma è certo invece che questa è la realtà che vi attende. Allora non contribuite allo spegnersi della speranza in voi stessi, e in coloro che vi sono vicini, ma anzi alimentatela. Siate certi che niente è veramente perduto e che il motivo per il quale l’uomo vive è quello di trovare coscienza, in una realtà così splendente che neppure può immaginarla.
Oltre le consuetudini
Claudio: voi dovete conoscere voi stessi, voi dovete essere consapevoli di quanto errore, di quanta ignoranza di voi stessi è nell’intimo vostro. Voi dovete, attraverso al processo della consapevolezza di voi stessi, comprendere il vero vostro essere. Voi dovete esserne consapevoli. Non con il desiderio di cambiare, di produrre ciò che è di un segno in voi, oggi, nel segno opposto. Ma dovete, per amore della verità di voi stessi, con il solo scopo dell’amore del vero, comprendere la vera ed essenziale natura dell’essere vostro.
Amare la vita
Questo sta scritto nella Verità: “Amare la vita, ma essere pronti a lasciarla come coloro che non l’amano affatto”. Amare, essere innamorati della vita come i figli del mondo, pur sapendo quanto diversa sia da come appare.