Siete i custodi del seme

Ora voi siete come quell’accorto coltivatore che conserva durante la carestia e la siccità una certa quantità delle messi, senza cibarsene, per poter fare di questa “seme” per i tempi migliori. Voi in questa posizione siete nel mondo, inconsapevolmente custodite quel “seme” che nei tempi migliori che già si stanno preannunziando, costituirà la base di un nuovo e più fruttuoso raccolto, che si estenderà su tutto lo spazio-tempo occupato dalla vostra razza.

Immaginare nuovi modi di essere

Dali: Conoscere se stessi è cosa profondamente, estremamente utile. L’insegnamento del conoscere se stessi, figli, però è un insegnamento che, una volta enunciato, deve essere vissuto singolarmente. Può essere chiarito nella sua enunciazione; possiamo soffermarci sul significato di conoscere se stessi, dei processi di espansione dell’io…ma l’insegnamento del conoscere se stessi, figli, deve essere vissuto singolarmente da ciascuno di voi.

Non sempre possiamo dirvi

non sempre, figli cari, ci è dato rispondervi; non sempre possiamo tranquillizzarvi, non sempre possiamo dirvi: “La ragione per la quale tu sei in ansia, non ha luogo di essere; tutto andrà nel migliore dei modi”. Non sempre possiamo dirvi esplicitamente così, perché turberemmo quell’equilibrio così preciso, così minuzioso, poggiante su tanti fattori; verremmo a fare mancare quella ragione per la quale voi vivete e per la quale dovete essere “in ansietà solleciti” ogni giorno; per la quale dovete consumare, pagare una certa quantità di sofferenza. Ed allora, facendo questo, la nostra ingerenza nella vita vostra, sarebbe tale da stornare una vostra esperienza, sarebbe tale da non farvi trovare una Verità da voi stessi, ma dandovi un qualcosa, in realtà sarebbe un togliervi una cosa assai preziosa. 

L’essenza del puro amore

Figlio mio, più che amare e suscitare l’amore, voglio che tu sia l’amore stesso. Così, se è l’amore materno che può avviare un tale miracolo, ti farò madre ed io sarò tuo figlio. Se è l’amore sensuale, allora io non mi scandalizzerò ad esserti amante. Se sarà l’amicizia a potere tanto, io sarò il tuo fedele amico. Ma se sarà l’amore agli altri, anonimi, allora in ognuno di essi mi vedrai quale veramente io sono e comprenderai, essendolo tu stesso, l’essenza del vero amore.

Non dovete operare discriminazioni

C’è un errore che deriva da un mal compreso misticismo. Ed è quello di credere che amare gli altri significhi dare tutto agli altri nel senso di “sfruttamento”, da parte degli altri. Ebbene non è così; il vero mistico, colui che veramente ama i suoi simili, dà ad essi quello di cui essi hanno bisogno, non di più. Colui che ama gli animali, veramente, comprende gli animali, non farebbe loro un torto né un danno, ma nello stesso tempo – se sono feroci – li tratta come la loro condizione impone che essi siano trattati. Così dei vostri simili, certo in misura minore. Amateli veramente, profondamente, realmente, nell’intimo vostro e sappiate comprenderli, ma sappiate anche “trattarli” nel senso di difendervi da essi quando occorra.

Pensare a Dio nel modo giusto

Tutto È, figli; entro di voi è una sorgente di forza, di comprensione, di vitalità, di azione, che voi neppure lontanamente supponete. Cercate di attingere da voi stessi, da questa sorgente che è in voi per camminare. Non vendetevi ad altri, ultimi fra tutti a coloro che vi promettono una salvezza nell’aldilà. Voi soli, o meglio ciascuno di voi singolarmente, e solo e da solo può operare la propria salvezza. Nessuno può farlo per lui.

Le incertezze umane

Ma noi vogliamo anche infondervi fiducia e darvi la sicurezza che quanto accade, accade perché voi state annullando qualche legame, qualche debito che dovevate pagare, che avete contratto in un’epoca passata; e che noi – anche se non ve ne parliamo – vi teniamo per mano, vi sosteniamo in questo sentiero di incertezza e di sofferenza. Siate sicuri, siate sereni, abbiate speranza e fede che tutto alla fine si compirà per il vostro bene. E che la vostra incertezza sarà in qualche modo ripagata e dimenticata.