I fotogrammi nell’Eterno Presente

Ecco dunque come è possibile che l’Assoluto sia percepito dal relativo: ecco dunque come l’Assoluto può farsi percepire dal relativo, se relativo può chiamarsi ancora questo essere – che noi chiamiamo Microcosmo -, e che vediamo tutto sciorinato nell’insieme degli attimi che compongono la sua esistenza in seno ad un Cosmo; attimi che vivono, indipendentemente da ciò che sembra trascorrere di Tempo, nell’eternità.

Schema riassuntivo dell’insegnamento filosofico del Maestro Kempis

In questo video, vengono riassunti brevemente i concetti principali dell’insegnamento filosofico del Maestro Kempis.

Tutto è!

L’immagine di quello che percepiamo, come lo percepiamo, in tutti i suoi aspetti brutti e belli, fa parte dell’Assoluto, ma in Lui non è come appare a noi, che siamo, sì Sua modalità di essere, ma come conseguenza del Suo virtuale frazionamento. Tutto nell’Eterno Presente assume la Luce dell’essenza divina ed è perciò perfetto quale aspetto dell’immanenza di Dio. Il Maestro Kempis ci guida e stimola a superare il limite del nostro relativo, l’io ci tiene legati ad esso, il ricordo, la recriminazione, ogni forma di avidità ed egoismo sono espressioni dell’attaccamento, che impedisce al sentire di aprirsi all’Unità.