Il Maestro Kempis conclude la comunicazione con questa significativa consolatoria e rassicurante affermazione: “La tua esistenza non è un fatto casuale e tu non sei abbandonato a te stesso… “
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Vita macrocosmica e vita microcosmica
Il Maestro Kempis termina la comunicazione con una sintesi che potrebbe essere espressa dal comandamento di Gesù: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’. La bellezza del messaggio del Maestro sta nel dare la ragione logica di questa affermazione, perché trova il suo presupposto nella struttura stessa dell’esistente, la quale però non può essere compresa senza l’aiuto dell’intuizione dell’anima.
La futura condizione di esistenza
”La futura condizione di esistenza” comporta per l’umana incarnazione: “L’azione disgiunta dall’interesse personale” o come dice la Bhagavad-Gita “L’azione senza frutti”.
Significato dell’identificazione in Dio
Con queste, direi quasi magiche parole, il Maestro Kempis spiega l’identificazione in Dio: “Identificarsi in Dio significa essere tutto e nulla in particolare. Significa al di là del trascorrere, del divenire, dell’illusione. Significa essere Lui.”
Superamento della condizione umana
Unica è l’essenza nostra e dell’Assoluto. Ciò che invece, virtualmente separa, sono le nostre limitazioni.
Signore, la logica mi fa concludere…
KEMPIS: Signore, la logica mi fa concludere che il caso non può esistere e che una catena di cause e di effetti mi indirizza nel mio vivere, pur consentendomi quella libertà che è ignota agli esseri dalla coscienza in potenza. Signore, posso riconoscere il fine immediato della vita naturale, che è quello di perpetuare seContinua a leggere “Signore, la logica mi fa concludere…”
Immanenza e trascendenza
Immanenza e Trascendenza: Un ossimoro che l’Assoluto trascende.
Il perchè dell’esistenza e la voce del Padre
Questa ultima comunicazione del libro “Le grandi verità” termina con una coinvolgente e stimolante preghiera che induce ad intuire l’Unità del Tutto.
Riflessioni – Volume II
Presentazione secondo volume della raccolta di riflessioni.
La continuità
Brano tratto dal libro PER UN MONDO MIGLIORE,[1]pp.196-197 KEMPIS: Questa è quella continuità, quella sopravvivenza che voi temete possa venir meno, possa mancare. Quel divino collegamento, garanzia non solo che l’Essere non si estingue, ma soprattutto che le contingenti limitazioni ad una ad una cadano, rivelando l’Essere in tutto il suo inimmaginabile splendore. PerchéContinua a leggere “La continuità”