Considerate ogni essere parte di voi stessi

Brano tratto dal libro OLTRE IL SILENZIO,[1]pp. 184-185 KEMPIS: “..Che senso ha credersi non bisognosi degli altri, a loro superiori e rifiutarli quando, nostro malgrado, per nostra fortuna, non possiamo isolarci, disgiungerci gli uni dagli altri? Se questa è la Realtà, perché non prenderne coscienza? Scoprirne tutto il  meraviglioso intreccio che congiunge in un abbraccioContinua a leggere “Considerate ogni essere parte di voi stessi”

Egli non è il Dio di Abramo

   Brano tratto dal libro OLTRE L’ILLUSIONE,[1] pp. 286-287 KEMPIS : Egli non è il Dio di Abramo, né di Confucio; non è Brahma, non è il “Padre” del Cristo, né l’Allah di Maometto. Non è né bene né male, non è amore contrapposto all’odio, non è Giustizia, ma non è parzialità, non è MisericordiaContinua a leggere “Egli non è il Dio di Abramo”

Riflessioni – Volume I

Questo libro raccoglie le riflessioni fatte negli anni dal testimone diretto Andrea Innocenti nello studio accurato del prezioso insegnamento filosofico dei Maestri del Cerchio Firenze 77. Parte di questo materiale, che copre i libri dei Maestri: “Dai mondi invisibili”, “Oltre l’illusione”, e “Per un mondo migliore”, è stato in parte pubblicato su questo sito. NonContinua a leggere “Riflessioni – Volume I”

La reale dimensione di esistenza del Tutto

Con questa comunicazione i Maestri del Cerchio terminano il loro secondo libro “Oltre l’illusione”. La sintesi del libro è questa Loro preghiera finale :

“Egli non è il Dio di Abramo, né di Confucio; non è Brama, non è il del Cristo, né l’Allah di Maometto. Non è né bene né male, non è amore contrapposto all’odio, non è Giustizia, ma non è parzialità; non è Misericordia ma non condanna. Egli è al di là del giuoco dei contrari, ma essendo la è tutto ciò che vi manca: amore per chi non è amato, beatitudine per chi soffre. Tutto per chi nulla è. Egli è l’Uno che appare come molteplice, ma non è l’apparenza, perché è . E’ infinito perché l’Unico, eterno perché immutabile, in realtà indivisibile perché in realtà è il solo che esiste. Egli è completo perché è il Tutto che comprende, ma non è il Tutto perché il tutto trascende. Egli è assoluto ed <essere, nostra reale condizione di esistenza. Invoco lo spirito che è in voi, il solo capace di dare senso al mio misero balbettare.”