Il Maestro Kempis in questa sua comunicazione descrive la relazione che esiste fra il tempo sul piano del sentire ed il tempo che da noi è vissuto nella dualità.
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Siamo con voi
Molti anni sono trascorsi da quando i Maestri del Cerchio sono entrati in contatto con la nostra dimensione. Il loro messaggio è rivolto a tutti da sempre e per sempre. Le Loro parole alimentano, nella profondità del nostro essere, il calore della ”fiamma”, presenza del Divino in noi.
Il piano akasico
In questa lezione, il Maestro Kempis ci fornisce alcune molto efficaci indicazioni per avere una sia pur pallida idea del piano oltre la dualità.
La sofferenza non è fine a se stessa
Le parole del Maestro Dali vanno molto al di là del tempo nel quale furono pronunciate. Sapienti, misericordiose e amorevoli, riaprono i cuori alla comprensione del senso profondo e sacro della Vita.
Tollerare le opinioni degli altri
La duttilità del pensiero, unita alla capacità di ascolto e di accogliere il nuovo sono i prerequisiti per aprirsi alla conoscenza della Realtà. Barriere psicologiche e condizionamenti ambientali possono inficiare la comprensione della Verità rendendo l’individuo dipendente dall’altrui pensiero e alienandolo dalla possibilità di aprirsi ad una più ampia conoscenza
Le gamme del sentire vibrano all’unisono
Sentire equipollenti sono contemporanei e vibrano all’unisono nella rappresentazione dei fotogrammi in tutto lo spazio-tempo del Cosmo.
Tempo e spazio per chi si immedesima nei fotogrammi
La contemporaneità come vissuta nella rappresentazione dei fotogrammi è diversa da quella del piano del sentire.
La precisa misura
La precisa misura nel comunicare con la nostra dimensione, nel pieno rispetto delle nostre esperienze, ha richiesto grande prudenza e accortezza da parte dei Maestri del Cerchio Firenze 77. La vita di ognuno è sacra e va vissuta interamente. I Maestri non possono interferire con essa ma grazie alle loro parole possono aiutarci a capirla. Segue un brano del Maestro Dali degli anni ’50 nel quale vengono esplicitati i principi fondativi del loro messaggio.
Intersecazione delle razze e delle epoche
I Maestri del Cerchio Firenze 77 con questa comunicazione ci spiegano il rapporto esistente nello spazio-tempo fra i diversi scaglioni di anime (da Loro denominati razze umane) che si sono incarnati.
Non contemporaneità di percezione dei fotogrammi
Come la nuova concezione di contemporaneità, data dai Maestri del Cerchio Firenze 77, sconvolga completamente il nostro
rapporto con la percezione dei fotogrammi.