https://drive.google.com/file/d/1-JpSXwBAK0P2l1dDDy3E_oozLXcRMVV5/view?usp=sharing
Gennaio 1957
CLAUDIO:
“Claudio vi saluta.
In questi frangenti, in questi avvenimenti così tragici, l’uomo resta intimorito ed esterrefatto. Molti di voi sono rimasti colpiti nel vedere quanto odio ancora vi sia nelle creature. Molti sono coloro i quali ritengono di essere scevri da ogni responsabilità; il conflitto che tormenta vari paesi di questo vostro mondo non è un conflitto che proceda da alcuni capi né da una nazione: è un conflitto che ha la sua radice, la sua sorgente, nell’intimo di ogni creatura la quale risieda in un paese o nell’altro.
La società è fatta di individui ed ogni mossa che questa società compia non è altro che il risultato di un atteggiamento interiore degli individui che la compongono e costituiscono. Di fronte a questi avvenimenti nessuno di voi resta estraneo; ma essi avvenimenti non sono altro che il risultato di un vostro parteggiare per l’una parte o per l’altra. Con questo parteggiare, o figli, voi non fate altro che aumentare l’attrito che v’è fra le due parti, voi non fate altro che creare, scavare un abisso fra i due enti. Se volete sottrarvi alla responsabilità che grava su ogni creatura per quanto accade nel mondo, non andate ad ingrossare le file di una parte o dell’altra. Cercate di rimanere soli, semplici, al di fuori di ogni influenza; ricordate che laddove v’è partigianeria non può esservi che violenza, aggressione e via dicendo. Solo quando l’individuo sarà indipendente, di una indipendenza la quale sia sovrana nell’intimo suo, allora non si creeranno più cause di attrito, non si creeranno più due enti i quali a vicenda cerchino di distruggersi.
Di fronte a questi avvenimenti voi non fate che percorrere una via errata; vi gettate ancora di più dall’una parte e dall’altra e così facendo non fate altro che preparare il terreno ad altra violenza, ad altra guerra, ad altri lutti, miserie e via dicendo. Cercate invece di demolire queste parti, cercate di rimanere soli; non create ancora una nuova potenza la quale poi scenda in lotta con le altre due. Solo, ripeto, quando sarete indipendenti nell’intimo vostro cesseranno questi conflitti; solo quando non avrete più conflitti dentro di voi la pace sarà nel mondo.
Pace a voi, e da voi a tutta l’umanità.”