Precisazioni sull’insegnamento del Maestro Claudio

Vi abbiamo parlato, figli, di molte cose. Vi abbiamo parlato della costituzione dell’individuo nei vari piani di esistenza; vi abbiamo parlato persino dell’Assoluto, ma forse l’insegnamento del fratello Claudio, benché sia tutto imperniato su una logica stretta, è stato quello meno compreso da voi.

Chiarimenti sul concetto di coscienza

Questa sera abbiamo udito molti vocaboli: “coscienza”, “subcoscienza”, “supercoscienza”, “intuito”, “sentimento”, “mente istintiva”, “intellettiva”, “ricordo”, “reminiscenza” e via dicendo. Vediamo di essere un poco più chiari, figli cari. Non occorre, credo, ritornare ulteriormente su quanto è stato detto a proposito di “intuito” e di “sentimento”, è vero, figli cari? Ma sono sorti altri interrogativi a proposito, ad esempio, di “coscienza” e di “consapevolezza”, di “subcoscienza” e di “supercoscienza”, come prima ho detto. Ed allora, figli cari, torniamo ancora una volta ad inquadrare per meglio intendere.